Il Tirreno

Prato

Chiesanuova lancia un Sos

Giovanni Ciattini
La Lam viola
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La Lam viola

Petizione e assemblea pubblica per discutere del sottopasso, del trasporto pubblico, dei parcheggi e dei giardini pubblici

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 PRATO. Firmate, firmate, qualcosa cambierà. E' quello che sperano i cittadini di Chiesanuova che ormai da tempo affidano alle petizioni rivolte alle amministrazioni comunali, di centrosinistra e di centrodestra, la speranza di poter risolvere i loro problemi quotidiani.  Erano 2073 le firme che il Comitato No sottopasso, coordinato da Anna Menici, aveva raccolto per chiedere che venisse ripristinato un passaggio sicuro sulla Tangenziale, semaforo a chiamata ad esempio, per evitare di utilizzare quel sottopasso che in pochi si arrischiano ad usare. «Non è sicuro - spiega la signora Menici - ha una pendenza superiore alla norma che mette in difficoltà anziani e invalidi. Inoltre è pericoloso perché è stato strutturato in modo che non si vede chi si incontra. La paura di essere derubati e scippati mentre si vanno a trovare i propri cari al cimitero di Chiesanuova è grande. Le telecamere ci sono, ma sono funzionanti?». Contestata anche la nuova viabilità sulla Tangenziale che ha praticamente creato una sorta di muro di Berlino tra Chiesanuova e Maliseti.  Sono invece 817 le firme raccolte in poco più di una settimana, e consegnate ieri mattina all'ufficio protocollo dal Comitato di Chiesanuova, per chiedere una maggiore riflessione sulle modifiche che si intendono apportare sul trasporto pubblico. «Chiesanuova è già di per sè penalizzata in questo momento in fatto di trasporto pubblico - si lamenta la signora Antonella Cocchi - e con la paventata riorganizzazione che si accinge a fare l'assessore Caverni si troverà di fatto a essere tagliata fuori da un servizio pubblico efficiente. La parte centrale della nostra zona, dai Ciliani a Chiesanuova, è tagliata fuori. Serve anziché un collegamento con piazza Ciardi una linea che ci congiunga con piazza S. Domenico, così da essere vicini al vecchio ospedale».  Nell'assemblea pubblica convocata per venerdì 14 maggio alle 21 nei locali della parrocchia di Chiesanuova si parlerà anche del'esigenza di maggiori parcheggi (si attende il raddoppio di quello di via Magra) e una rimessa in sesto dei giardini pubblici, a partire da quelli di via Baracca, che versano in pessime condizioni. Invitati a partecipare il sindaco Cenni, gli assessori Borchi e Caverni, il presidente della Circoscrizione Nord Manzan.

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