Il Tirreno

Prato

L’AFFARE

La Regione dette anche soldi a fondo perduto

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 Per far fronte agli investimenti immobiliari proposti dall'amministratore Pietro Marchini, gli azionisti di Firenze Fiera (Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune e Camera di commercio di Firenze e di Prato, Cassa di risparmio di Firenze, Banca Toscana e Associazione industriali) deliberarono il 16 giugno 2003 un aumento di capitale di oltre 10 milioni di euro, sottoscritto da Comune di Prato, Provincia di Firenze e Regione. Ques'ultima erogò anche un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa sostenuta per l'acquisto del magazzino. Insomma, nessuno in un primo momento sospettò che potesse essere un investimento sbagliato. Quando Firenze Fiera cominciò a chiudere i bilanci in passivo qualcuno si fece delle domande e Marchini finì sotto inchiesta per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

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