Attenzione
Muore travolto da un camion
Paolo Nencioni
Tragica fine di un imprenditore al raduno Harley-Davidson
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PRATO. Ha trovato la morte dietro l'ennesima curva, sotto forma di un camion, mentre era in sella con un amico all'amata Harley-Davidson. L'impatto col camion non ha lasciato scampo a Fabiano Santanni, 48 anni, residente a Poggio a Caiano e titolare di un'azienda tessile a Carmignano. Insieme a Santanni c'era anche la moglie Elisabetta, che però era su un'altra moto e non è rimasta coinvolta nell'incidente. Quasi illeso, ma in evidente stato di choc, l'amico che era sulla moto dell'imprenditore poggese. Tutti insieme stavano partecipando al Chianti Hills Moto Party, un raduno di Harley-Davidson che è iniziato ieri e proseguirà fino a domani nei pressi di Bucine, in provincia di Arezzo. L'incidente è avvenuto sulla strada provinciale della Valdambra, mentre il gruppo dei bikers stava raggiungendo la frazione La Selva, nel comune di Bucine, scelta per lo svolgimenti della manifestazione. Il sinistro che ha portato alla morte del centauro è accaduto alle 17,30 in località Ponte di Pogi. Santanni faceva parte del gruppo di una cinquantina di motociclisti che poco dopo le 16 aveva raggiunto, non passando certo inosservato, l'abitato di Levane attraversandolo, per poi procedere verso Bucine. Ancora da chiarire nel dettaglio sono le cause dell'incidente: stando a una prima ricostruzione dei carabinieri di Bucine e dai vigili del fuoco del distaccamento di Montevarchi, la moto sarebbe, con ogni probabilità a causa dell'asfalto reso viscido dalla pioggia, sbandata finendo addosso a un autoarticolato che stava sopraggiungendo dal senso opposto: l'impatto, fortissimo, ha provocato la morte sul colpo dell'uomo (il 118, intervenuto sul posto, non ha potuto fare altro che constatare il decesso). L'autista del camion invece, in forte stato di shock, è stato ricoverato all'ospedale di Santa Maria alla Gruccia. Fabiano Santanni abitava insieme al padre Romelio e alla moglie Elisabetta al 17 di via Giotto. Insieme al suocero Pier Giovanni Giorgetti era socio della Gioexport con sede in via Guido Rossa, nella vicina zona industriale di via Lombarda (Carmignano). In casa Giorgetti la notizia è arrivata poco prima dell'ora di cena e ha lasciato tutti costernati. «Non riusciamo a capacitarci - commenta il suocero - Fabiano era un appassionato di Harley-Davidson ma era molto prudente quando si metteva alla guida». A tradirlo, come detto, è stata quasi certamente questa primavera con poco sole e troppa acqua.
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