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LE REAZIONI
I mille dubbi del Pdl «Perché tanta ostinazione? Vogliamo vederci chiaro»
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Gabriella Melighetti 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. «Noi avevamo ripetutamente rimarcato la inopportunità di questa assunzione sin dal dicembre scorso quando in occasione della prima proposta in giunta - ricordano i consiglieri provinciali del Pdl Riccardo Bini e Giovanni Luchetti -, il presidente dovette ritirare la delibera di assunzione per pareri avversi dei sindaci revisori e dei suoi dirigenti, ripiegando sulla provvisoria nomina di consigliere di fiducia al fine di poterne giustificare la presenza nella struttura sin dal 2 gennaio scorso». «Se per assumere un direttore - proseguono Bini e Luchetti - si sono modificati i criteri del regolamento dell'ente, si sono disattesi i pareri dell'organo di revisione ricorrendo a pareri terzi ai quali ha pensato il direttore in pectore, si è sollevato un dirigente dal proprio incarico al personale, si è operato in assenza per ferie del ragioniere capo, ed infine sacrificato un assessore, beh a noi sorgono molti dubbi e pertanto provvederemo a richiedere presso i competenti organi di controllo ogni necessaria verifica al fine di garantire alla città la dovuta chiarezza e trasparenza». Mentre viene preannunciato un esposto alla Procura della Corte dei Conti, il coordinatore provinciale del Pdl, ci va giù di ironia: «Se Cecchi è davvero così indispensabile il Pd avrebbe potuto candidarlo direttamente alla presidenza della Provincia».
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