Il Tirreno

Prato

Cinese all'ospedale con la testa rotta

Forse vittima di un'aggressione a scopo di rapina: è grave

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 PRATO. Forse è stato aggredito a scopo di rapina il cinese che la scorsa notte è stato accompagnato da un connazionale al pronto soccorso e successivamente ricoverato in prognosi riservata.  L'orientale, che ha 47 anni e un permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Treno, non sarebbe in immediato pericolo di vita, ma ha un forte trauma cranico e una frattura nella regione temporale destra.  Ad accompagnarlo in ospedale, intorno alle 2 della scorsa notte, è stato un connazionale che ha parlato brevemente col medico e gli infermieri. Poi, mentre i sanitari chiamavano la polizia come è prassi in questi casi, l'amico ha pensato bene di dileguarsi senza lasciare alcun recapito.  I primi accertamenti compiuti dalla squadra mobile portano all'ipotesi di un'aggressione a scopo di rapina. Nei prossimi giorni, se le condizioni del ferito miglioreranno, potrà lui stesso chiarire qualcosa sulle modalità dell'aggressione, forse con un colpo di bastone.  Qualche ora prima altri due cinesi, marito e moglie, si erano presentati in ospedale con ferite poi giudicate guaribili in cinque giorni. I due hanno raccontato ai carabinieri di essere andati in una confezione di Iolo per riscuotere un lavoro fatto per un connazionale.  Quest'ultimo però non li ha voluti pagare e ne è nata una lite nel corso della quale è volato qualche ceffone. I carabinieri hanno raccolto la testimonianza del cinese, che se vorrà potrà sporgere querela contro il connazionale.

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