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Prato

Turismo, segnali di ripresa: la primavera ha portato tedeschi e spagnoli

Due immagini di questi primi giorni di maggio: turisti in giro per le strade e le piazze del centro storico
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Due immagini di questi primi giorni di maggio: turisti in giro per le strade e le piazze del centro storico

Nei primi tre mesi del 2010 aumentano i visitatori I francesi attratti soprattutto dagli affreschi del Lippi

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PRATO. Che ci sia maggiore movimento rispetto all'anno scorso lo si capisce anche ad occhio nudo, girando per le strade cittadine che pullulano di turisti. Ma ora la conferma arriva anche dall'Azienda per il turismo: in questi primi mesi del 2010 l'affluenza turistica in città è in leggero aumento. «Anche sulla base dei dati regionali, sembra che siamo usciti dalla fase di calo dei primi nove mesi 2009». Ad affermarlo è il direttore dell'Apt, Alberto Peruzzini, a conferma di una ripresa che peraltro era già iniziata nell'autunno appena trascorso.

«Certo, i dati più positivi - continua Peruzzini - sono quelli di questo mese, ma è comprensibile se si tiene conto che è con la primavera che gli stranieri iniziano a viaggiare di più, sia in gruppo che da soli». Con le prime giornate di sole, infatti, Prato si è vista invadere soprattutto da tedeschi e spagnoli, venuti a godere delle bellezze cittadine, in particolar modo degli affreschi del Lippi nella cattedrale. Questi infatti, anche se aperti oramai da tre anni, continuano ad essere la maggiore attrattiva, soprattutto per i francesi. Probabilmente l'aumento dei cugini d'oltralpe in città è riconducibile al successo della mostra del "Rinascimento pratese" tenutasi a Parigi dal 25 marzo al 2 agosto scorso. La primavera, dunque, si presenta come la stagione del turismo artistico-culturale. E la conferma arriva anche dalla Federalberghi pratese.

«E' vero, il trend è leggermente positivo rispetto al 2009 ma questo ha avuto comunque un suo prezzo - afferma Daniele Spada dell'Unione commercianti - Per cercare di mantenere o aumentare le quote di mercato è stato necessario abbattere i prezzi». Gli albergatori ricorrono così a continue offerte per invogliare i turisti a pernottare nella città laniera della Toscana. E sembra che i loro sforzi siano stati premiati, visto che ad essere aumentati sono soprattutto i turisti che si trattengono a Prato per più di una notte e non solo quelli occasionali, che arrivano in città per una passeggiata dopo la visita a Firenze.

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