La manifestazione
Scontro mortale, pena di 6 mesi
A perdere la vita fu il volontario Paolo Spadoni mentre, due anni fa, percorreva in bicicletta il viale Galilei
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PRATO. Ha patteggiato una sentenza di condanna a sei mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena la trentaquattrenne che il 10 luglio di due anni fa rimase coinvolta in un incidente stradale che costò la vita a Paolo Spadoni, 69 anni. L'entità della pena, abbastanza mite, è dovuta al fatto che le indagini hanno appurato un concorso di colpa nell'incidente anche per il ciclista che perse la vita e perchè c'è stato l'intero risarcimento del danno ai familiari della vittim ada parte della compagnia assicuratrice. L'incidente avvenne di mattina all'inizio di viale Galilei. Spadoni, persona molto conosciuta per essere un volontario della Misericordia, stava percorrendo il viale in sella alla sua bicicletta quando, per una propria manovra non del tutto lineare e per la velocità dell'auto condotta dalla trentaquattrenne, ci fu lo scontro che scaraventò Spadoni contro un'altra auto che procedeva in senso contrario. Inutili i soccorsi per il volontario della Misericordia. In piazza del Mercato nuovo arrivo anche l'elisoccorso ma non ci fu nulla da fare. Il doppio impatto con i due veicoli gli fu fatale. Rilievi lunghi e certosini da parte della Polizia municipale per arrivare a descrivere l'esatta dinamica di quello che era accaduto. Ieri mattina, davanti al giudice delle udienze preliminari, la richiesta di patteggiamento che è stata avallata dal pubblico ministero Sergio Affronte, a sua volta convinto del concorso di colpe, e sancita con la sentenza.
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