Proteste
Marini all'attacco della giunta
Industriali critici su bilancio e Tia
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Gli appelli all'unità si sono sprecati. Ma nel consiglio di ieri non sono mancate le sorprese e le voci fuori dal coro. La più inaspettata è stata quella dell'Unione industriale rappresentata dal presidente Riccardo Marini e dal direttore Marcello Gozzi. Marini al microfono non le ha mandate a dire al collega Roberto Cenni. «Gli interventi da fare sono urgenti e necessari. Vanno fatti ieri perché oggi è già troppo tardi», ha esordito. «Ringrazio il Comune per l'impegno per arrivare alla realizzazione della fognatura industriale ma non posso sottrarmi alla sensazione che non ci siano da parte dell'Unione margini per incidere visto che l'amministrazione ci ha chiamati oggi a dire la nostra ma a cose fatte, con il bilancio preventivo già definito». «Speriamo si tratti di un incidente di percorso: ci aspettavamo di essere chiamati. E poi c'è stata disinvoltura nello scaricare sulle imprese gli onoeri della Tia. E' stata aumentata pari pari della quota dell'Iva mentre altre amministrazioni almeno hanno ridotto un po' le percentuali. Almeno si è visto uno sforzo». «Abbiamo bisogno - ha aggiunto il presidente degli industriali - di un'amministrazione che lotti con noi sui temi sociali e ci aspettavamo più vicinanza e attivismo. Ci è stato detto da più parti che gli imprenditori devono avere più coraggio ma crediamo che anche le amministrazioni debbano avere più coraggio per ottenere risultati. Chiediamo che al recupero delle evasioni corrispondano sgravi fiscali proporzionali per le imprese». Poi un invito a condizioni diverse per gli appalti pubblici. Un intervento a cui, alla fine, il sindaco ha risposto con un «ci sono stati interventi ingenerosi». I.R.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
