Sicurezza
Fognature industriali, un passo avanti
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Riccardo Marini Firmata la convenzione tra Comune e Consorzio progetto acqua dell'Uip
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PRATO. Fognature per l'industria: un altro passo avanti. La giunta ha dato l'ok alla firma di una convenzione con il consorzio Progetto Acqua spa dell'Unione industriale - la società che materialmente realizzerà la rete - e che servirà a dare gambe al progetto complessivo la cui origine risale al 2004. La convenzione prevede che l'Uip e per essa il consorzio Proggetto Acqua, si assume l'onore e i costi di realizzare i circa 60 chilometri di rete fognaria nel territorio di Prato - investimento da circa 12 milioni di euro col quale si separerà la rete dedicata alle industrie da quella mista gestita da Publiacqua - e impegna il consorzio, formato da quelle imprese interessate ad essere servite dalle nuove fogne, a redigere contestualmente con il Comune il programma di realizzazione dell'impianto. Il Comune invece si impegnerà a offrire a titolo gratuito il progetto preliminare della fognatura che correrà parallela a quella mista e la cui progettazione è affidata al dirigente del settore mobilità Lorenzo Frasconi; inoltre il Comune dovrà collaborare con i tecnici del consorzio degli industriali per redigere il programma dei lavori per ottimizzare le esigenze di Progetto Acqua spa che dovrà realizzare i vari collettori con quelle del traffico e offrire gratuitamente i rilievi stradali. Il Comune si impegna anche a sostenere il comparto produttivo nel reperimento di risorse per realizzare il progetto e a facilitare il più possibile gli iter burocratici sul fronte delle autorizzazioni e dei nullaosta necessari. Il Consorzio Progetto Aqua si rende disponibile, infine, a realizzare a proprie spese anche la fognatura industriale nel territorio di Montemurlo che costerà altri sei milioni di euro e per la quale verrà presto stipulatata un'altra convenzione ad hoc col Comune interessato. Soddisfatto il presidente Uip Riccardo Marini: «Bene che l'iter per la realizzazione della fognatura industriale proceda. Sono del parere che prima si fa è meglio è. Bisogna passare dalle parole ai fatti». La rete fognaria parallela per le aziende - che conferirà le acque reflue direttamente a Gida - servirà anche per risparmiare sulle tariffe. «I costi di smaltimento - conclude Marini - dovranno essere concordati con Publiacqua ma certamente saranno migliori di quelli attuali».
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