Il Tirreno

Prato

Cerco lavoro con un videoclip

Maria Lardara
Michele Del Campo
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Michele Del Campo

Il Centro impiego inaugura il curriculum sul web

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 PRATO. Ne viaggiano a centinaia su YouTube e MySpace, ma non è il videoclip del brano preferito. Protagonista è un giovane disoccupato, che prende l'iniziativa di raccontarsi davanti a una telecamera, in modo da convincere un'azienda ad assumerlo. E' l'ultima frontiera dei video curriculum anche a Prato, che sta lentamente mandando in pensione il curriculum tradizionale, quello affidato al foglio di carta. Un'innovazione che sta dilagando negli Stati Uniti e che il Centro per l'Impiego della Provincia è stato il primo in Italia a captare, dotandosi di uno supporto multimediale per le videocandidature on line che d'ora in poi daranno ai lavoratori la possibilità di farsi conoscere meglio a una vasta platea di imprenditori. Speranze in rete cui aggrapparsi insomma in tempi di crisi, nell'auspicio che il selezionatore dell'azienda con cui il candidato s'interfaccia mastichi un minimo di tecnologia. Ma guardarsi negli occhi per un primo contatto on line può fare la differenza. «Anche un'azienda milanese in cerca di personale - spiega Michele Del Campo, direttore del Centro impiego-Fil - può visionare un video curriculum. Basta che si registri sul sito, come del resto deve fare il candidato. L'inserimento dei filmati - precisa Del Campo - è facoltativo e trattandosi questo del primo anno di sperimentazione contiamo di raggiungere 150 registrazioni. L'idea è quella di coinvolgere soprattutto i giovani che fanno più fatica a venire allo sportello e sono più sensibili ai linguaggi della multimedialità».  In un video di un minuto i lavoratori dovranno condensare il meglio dei propri saperi, ben sapendo che in rete possono navigare tanti cacciatori di teste. In questa breve presentazione, che dovrà essere sintetica e appetibile allo stesso tempo (eventualmente anche in inglese), il candidato sarà supportato dai professionisti del Centro impiego.  Chissà come i manager pratesi recepiranno questa modalità nuova e più snella di incrocio tra la domanda e l'offerta. «Il nuo servizio - spiega Del Campo - è visto un'opportunità anche per le aziende che potranno accorciare i tempi di selezione del personale, senza doversi leggere 30-40 curriculum per volta». Non finisce qui. Se la sperimentazione andrà in porto, nel 2011 sarà la volta di nuovi servizi on line, come il video colloquio e la creazione di una vetrina virtuale per i neoimprenditori che aprono un'azienda e hanno bisogno di presentarsi ai potenziali profili. Infine, una curiosità sul mondo cinese.  Ultimamente i giovani apprendisti orientali stanno iniziando a bussare alla porta del Centro per l'Impiego per le offerte del lavoro e c'è da scommettere che lo strumento del video curriculum attecchisca proprio tra loro.

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