Boom di multe nel settore del commercio E il Comune incassa il 90% delle sanzioni
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Lassessore alla sicurezza Aldo Milone 1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. I multati mettono mano al portafoglio. La polizia municipale ha reso noto che nel 2009 sono state elevate sanzioni amministrative per violazioni alle norme sul commercio per un totale di 206.000 euro, di cui già incassati 180.000. Il bilancio di previsione 2009 contava su di un incasso di 70mila euro, un dato questo che a novembre è stato incrementato di 110mila euro, per un totale appunto di 180mila euro già incassati dal Comune. «Queste sanzioni - afferma l'assessore alla polizia municipale, Aldo Milone - riguardano l'abusivismo di parrucchieri ed estetisti, le aperture di attività di ristorazione non a norma del regolamento del commercio, i catering abusivi, i prezzi non esposti sulle merci in vendita, i tassisti abusivi e altre violazioni riguardanti il settore del commercio. Rispetto a quanto era stato previsto di incassare nel precedente bilancio, la giunta Cenni ha impresso soprattutto nell'ultimo semestre una forte spinta al contrasto dell'abusivismo commerciale e alla riscossione delle sanzioni. Come per i i sequestri di macchinari, gli abusi edilizi e le insegne non a norma, anche in questo caso i pagamenti raggiungono circa il 90 per cento delle sanzioni comminate».
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