Sicurezza
TIA NON PAGATA
Tempi duri per i proprietari di immobili
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PRATO. Giro di vite nel nuovo regolamento della Tia approvato martedì scorso dal consiglio comunale. Le nuove norme tendono a restringere le maglie in modo da ridurre il rischio di evasione. Tra le novità è stabilito che il gestore del servizio (Asm) «può richiedere all'amministratore del condominio ed al soggetto responsabile del pagamento della tariffa, la presentazione dell'elenco degli occupanti o dei conduttori». Inoltre si considera «occupato l'immobile che sia idoneo ad un uso potenzialmente produttivo di rifiuti, e si presume occupante, salvo prova contraria, colui che risulti anagraficamente residente nell'immobile o l'intestatario di un contratto di utenza elettrica, di acqua o di gas. Nel caso di affitto di abitazione per breve periodo che si esaurisce prima del termine di 24 mesi, l'obbligo di corrispondere la tariffa ricade sul proprietario. Per quanto riguarda l'utenza non domestica nel caso di durata inferiore a 24 mesi l'obbligo ricade sul proprietario dell'immobile». Se durante la fase di verifica risulta che «il soggetto occupante non risulta avere idoneo titolo ai fini della conduzione. Come ad esempio la mancanza di un contratto di affitto o la presenza di un contratto di affitto intestato a utente che di fatto non occupa o conduce quel locale - il proprietario resterà obbligato in solido al pagamento della tariffa».
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