Il Tirreno

Prato

L’Avis festeggia il 60º anno di attività con qualche criticità. Il 17 e 18 aprile l’assemblea regionale a Prato

Prima il lavoro: le donazioni solo nei giorni festivi

Alessandra Agrati
Prima il lavoro: le donazioni solo nei giorni festivi

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 PRATO. L'anno della grande crisi non è stato solo una tragedia dal punto di vista economico, ma ha avuto ripercussioni anche sulle forme di volontariato, in modo particolare sulle donazioni di sangue. L'Avis di Prato, in occasione dell'assemblea provinciale, ha tracciato un bilancio dell'attività.  «Sul piano dell'andamento delle donazioni - ha spiegato il presidente Mario Moradei - la scelta di qualità a suo tempo fatta dismettendo l'autoemoteca e privilegiando l'invio dei donatori al centro in via Sant'Orsola al fine di promuovere ulteriormente anche la plasmaferesi e la donazione multicomponent, non è stata premiante in questo periodo di crisi, in quanto il donatore preferisce donare soltanto il sangue recandosi nei centri fissi e mobili vicino alla propria abitazione, nei giorni festivi, senza pertanto incidere sulla presenza nel posto di lavoro».  Nonostante questi risultati i vertici dell'Avis sostengono con forza la scelta fatta, basata sulla qualità, che ha portato ad esempio all'apertura pomeridiana, in fase sperimentale, per le donazioni di plasma, alla realizzazione del secondo ambulatorio per visite mediche, al controllo del PSA per i donatori maschi ultracinquantenni ed al miglioramento della gestione del parcheggio interno. Ma la strada è ancora lunga: «Purtroppo - secondo Moradei - non si è giunti a nessuna soluzione per questioni altrettanto importanti la seconda apertura domenicale, l'anticipazione alle 7,30 dell'orario di inizio delle donazioni, l'effettuazione dei controlli elettrocardiografici direttamente eseguiti presso il SIT collegato on-line con l'Unità Operativa di cardiologia».  Il direttivo dell'Avis, comunque, vuole guardare avanti e soprattutto vuole raggiungere obiettivi fondamentali, durante il 2010, come l' aumento del 5% delle donazioni sia per quanto riguarda il sangue sia per i plasma derivati e l'attivazione dell'agenda informatica per la prenotazione delle donazioni - AgenDona - «Tali risultati - continua Moradei - potranno essere raggiunti solo se saremo capaci, di ampliare la nostra base associativa sfruttando al massimo tutte le opportunità di visibilità che gli eventi in programma possono offrire».  Quest'anno infatti, l'Avis di Prato festeggia il 60º anniversario della fondazione inoltre ospiterà l'Assemblea Regionale del 17 e 18 Aprile che a distanza di oltre 30 anni si svolgerà a Prato.

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