Il Tirreno

Prato

PROCURA DI LIVORNO

Inchiesta di Castagneto Anche un pratese indagato

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 PRATO. C'è anche un pratese, Giovanni Bernardi, 54 anni, nell'inchiesta della Procura di Livorno aperta sulla base di alcune intercettazioni telefoniche. In quel fascicolo ci sono 25 persone indagate a vario titolo per abuso d'ufficio, tentata corruzione, tentata concussione, peculato, violazione del segreto d'ufficio, truffa, falso, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Le posizioni di ciascuno sono diverse e non viene contestato il vincolo associativo.  L'indagine è stata condotta dai carabinieri del reparto investigativo livornese e risale al 2005. Parallela a quella sulla Porto 2000, nasce da alcune di quelle intercettazioni. Fonti investigative assicurano che anche per «Fox» sono state registrate numerose telefonate.  Tutti gli indagati sono stati convocati a Livorno dal viceprocuratore Antonio Giaconi: per il 13, il 14 e il 15 aprile.  L'inchiesta riguarda anche alcune pratiche edilizie di Castagneto e tra chi ha ricevuto gli avvisi c'è pure il sindaco Fabio Tinti. Oltre a lui, Giuseppe Doveri (titolare del camping Etruria a Marina di Castagneto), Sergio Quilici, Moreno Fusi dell'ufficio tecnico e l'ingegnere Luciano Lorenzini.

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