La manifestazione
Tre appuntamenti con il laboratorio Arteinscena, il Fair Play del Panathlon e la compagnia Camici miei
Un "Maggio" che più pratese non si può
Maria Lardara
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Uno degli spettacoli previsti al Politeama Nella rassegna del Politeama trovano spazio il musical, il ballo e la commedia
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PRATO. Anche i pratesi avranno il loro "Maggio" in formato palcoscenico. Naturalmente nessuna pretesa di emulare il prestigioso festival fiorentino di musica lirica, anche perché gli ingredienti che infarciscono il cartellone del Politeama pratese ne fanno un prodotto squisitamente locale. E' il "Maggio Pratese", l'ultima fatica della presidente Roberta Betti. Fatica perché, per dirla con le parole dell'anima del Politeama, la quinta edizione della rassegna primaverile rischiava di saltare e invece «nonostante il momento di sbandamento, ritorna con grandi sacrifici». Una kermesse che piace molto anche all'assessore alla Cultura del Comune Anna Beltrame, perchè racchiude «tutti gli ingredienti di una città che vuole rimboccarsi le maniche e concedersi il piacere di una risata senza prendersi troppo sul serio». Tre gli spettacoli da segnare sul calendario di maggio. Si alza il sipario domenica 16 maggio (ore 21.30) su "Io ci provo", lo show del laboratorio di musical "Arteinscena" di Simona Marchini, mentre il 19 e 20 maggio (ore 21.30) i riflettori si accenderanno su "Life. Effetti speciali" con la regia di Patrizia Iovine, spettacolo abbinato alla 13ª edizione del "Premio Panathlon Fair Play Scuola e Sport". Un riconoscimento targato Panathlon club (in collaborazione con l'ufficio scolastico provinciale) che farà onore a quei ragazzi distintisi per la correttezza durante l'attività fisica e a scuola. «Non mancheranno gli studenti stranieri premiati, in un'ottica d'integrazione culturale», annuncia Gianmario Bacca, presidente del Panathlon club. Oltre 300 invece gli studenti che metteranno in scena "Life. Effetti speciali", una riflessione sulla genesi della vita che passa attraverso molteplici espressioni, dalla musica al canto, dalla danza alla la ginnastica. La pratesità del cartellone del "Maggio" si celebra con uno spettacolo che in chiusura promette valanghe di risate. Da non perdere il 28 maggio (ore 21.30) "Occhébandaella", una creazione della compagnia teatrale dei Medici pratesi meglio conosciuta come "Camici miei" insieme al Lions club Prato-Castello dell'Imperatore. A dirigerli Rodolfo Betti, tra piacevoli gags ed esibizioni canore.
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