Italia
I ladri fanno gli straordinari
R.T.
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In alto il palazzo preso di mira dai ladri accanto uno dei buchi già tappati Sei uffici svaligiati in un palazzo nel viale Montegrappa
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PRATO. C'è chi la notte riposa e chi invece lavora per guadagnarsi disonestamente il pane. E' questo il caso della "banda del buco", o meglio dei "buchi", che nella nottata fra sabato e domenica ha preso di mira il palazzo di viale Montegrappa 304 riducendola come un groviera. Un palazzo a sei piani interamente occupato da uffici: notai, studi legali e medici. Ma anche uffici di rappresentanza. Locali pieni di vita dal lunedì al venerdì ma vuoti e silenziosi nel fine settimana. E di questo i ladri erano bene informati. E così in questo week end sono entrati in azione. Saliti fino al quarto piano hanno praticato un buco nella parete del lato più interno del condominio, quello che si affaccia su via Zarini. Nessun tentativo di forzare la porta: la strada scelta è stata quella di aprirsi un varco sul muro accanto alla porta d'ingresso. Un colpo di mazzuolo dietro l'altro e i mattoni si sbriciolano. Tanto rumore ma nessuno che sente niente visto che il palazzo è deserto. L'apertura non è troppo grande: è adatta per farci passare un bambino o un uomo dalla corporatura molto esile. E via dentro: i ladri hanno rovistato sulle scrivanie e portato via tutto ciò che di valore è stato trovato. Lo stesso è accaduto ai piani superiori. Al quinto piano sono stati due gli uffici di rappresentanza visitati con la stessa tecnica del buco. Più lavoro al sesto piano: qui i fori praticati sono stati tre. I ladri si sono preso, in un caso, un computer portatile e due orologi di valore. L'inventario complessivo dei furto non è stato ancora fatto. Impossibile al momento quindi quantificare il valore del bottino. Lunedì mattina la polizia ha compiuto un sopralluogo nel palazzo non trovando però tracce dei ladri. Subito al lavoro anche i muratori che nel giro di poche ore hanno richiuso i buchi.
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