Il Tirreno

Prato

L’incendio in una tessitura di Capalle

Fiamme in una ditta operai intossicati

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 PRATO. Cinque addetti di un'azienda tessile di Capalle, adiacente al lanificio Pecci, sono rimasti intossicati dal fumo di un incendio divampato ieri nel primo pomeriggio sul tetto dello stabilimento. Tutti sono stati accompagnati dalle ambulanze del 118 al pronto soccorso di Careggi. Sull'incendio sono intervenuti 118 e vigili del fuoco del distaccamento di Firenze ovest. In ausilio dei colleghi fiorentini sono accorsi anche i vigili del fuoco di Prato.  Secondo quanto appreso, le fiamme si sarebbero sviluppate durante lavori di manutenzione effettuati sul tetto del capannone, che ospita anche un'altra ditta. Dalle attrezzature usate nei lavori è partita qualche scintilla che ha poi incendiato un macchinario e poi del materiale tessile stoccato ai livelli sottostanti.  Il rapido sviluppo delle fiamme ha fatto propagare il fumo fino all'area dedicata alla produzione e così gli addetti, prima di uscire all'esterno, sono rimasti intossicati per le inalazioni.  I vigili del fuoco hanno proceduto alle operazioni di spegnimento e bonifica, mentre personale del 118 ha assistito gli operai, circa una decina, individuando tra loro i cinque intossicati. Le loro condizioni non destano preoccupazioni. Guida senza patente. La polizia ha denunciato per guida senza patente un automobilista cinese fermato al volante di un'auto a Narnali. Il cinese ha mostrato alla polizia una tessere tipo card con la sua foto e i dati personali. Il documento però non è risultato idoneo perché non corrispondente a nessuna delle caratteristiche dei documenti equivalenti alla patente di guida riconosciuti in Italia e a livello internazionale.

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