Attenzione
Le prove aperte della nuova rivista del Buzzi: ArraPrato
Dietro le quinte delle Pagliette: risate, entusiasmo e generosità
Al. Ag.
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PRATO. In anticipo sul 7 aprile, giorno del debutto di ArraPrato la Rivista del Buzzi, le Pagliette hanno alzato il sipario. Lunedì sera alle prove dello spettacolo, per la prima volta, sono stati ammessi anche i non addetti ai lavori; i corridoi sotterranei dell' austero Buzzi rimbombavano di musica, discorsi"alla pratese", ma soprattutto dell'entusiasmo di tanti ragazzi con l'inseparabile paglietta. Da una parte venti ballerini hanno dato il meglio di sé esibendosi in una folcloristica coreografia, dall' altra attori, anche con una certa esperienza, hanno provato uno sketch ambientato a Viareggio con protagonista il Bagnino Francesco conosciuto al grande pubblico come Ciccio. Un passato come attore insieme a Pieraccioni in "Ti voglio bene in tutte le lingue del mondo", il 16 aprile parteciperà a SOS Cabaret, ma soprattutto prossimamente anche autore di un film. «Sto scrivendo il testo per un film "Quore di Ciccio", entro l'estate lo finisco - spiega Ciccio - e allora a Pieraccioni gli fo' un culo così..». Ottimo attore, come del resto tutti quelli che con lui hanno dato vita alla scenetta sulla spiaggia di Viareggio, ambientata qualche decennio fa. L'Oscar sicuramente a chi ha interpretato le mogli degli impannatori pratesi, che si sono destreggiate fra un "Signora mia che la mi dice" e allusioni sulle doti amatorie dei mariti: «Roberttooo, non tira un filo di vento, come sono mosce quelle bandiere, mi ricorda qualcosa». Ancora più divertenti le prove del corpo di ballo: musica anni '70, cappello in mano e tanta pazienza da parte dell' insegnante. Un passo, una risata. «Quest' anno - spiega Guasti - dobbiamo fare ancora meglio rispetto all' anno scorso. E' una grande sfida, ma sicuramente riusciremo». Intanto le Pagliette si sono mobilitate: tutti i pomeriggio sono in centro con uomini sandwich per promuovere il loro spettacolo. I biglietti di ArraPrato che andrà in scena dal 7 all' 11 aprile al Teatro Metastasio costano 20 euro per la platea e i posti centrali, 15 per i laterali e il IV ordine e 10 per il loggione. Vendita presso il botteghino o direttamente dalla Pagliette. Il ricavato dello spettacolo verrà donato per finanziare le borse di studio destinate agli allievi più meritevoli del Buzzi.
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