Attenzione
Passano Magnolfi e Mattei «Ripartiamo dal lavoro»
◗
Una seduta del consiglio regionaleSono gli unici due pratesi dei listini provinciali ad essere confermati nel pattuglione dei consiglieri regionali: Fabrizio Mattei e Alberto Magnolfi, rispettivamente Pd e Pdl faranno il loro secondo mandato. Come era nelle previsioni
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Sono gli unici due pratesi dei listini provinciali ad essere confermati nel pattuglione dei consiglieri regionali: Fabrizio Mattei e Alberto Magnolfi, rispettivamente Pd e Pdl faranno il loro secondo mandato. Come era nelle previsioni. E la soddisfazione è tanta. Secondo Mattei: «Si è ribaltato il risultato di otto mesi fa. Rossi è al 55%, il Pd sfiora il 40%, la coalizione cresce. Un risultato ottimo». Il ragionamento del consigliere Pd è semplice: «Se questi stessi numeri ci fossero stati a giugno, il Partito democratico e la sinistra non avrebbero perso il Comune. Credo che nella buona riuscita del voto abbia influito molto la campagna elettorale sobria che abbiamo fatto parlando dei problemi della gente». I temi del lavoro, del rilancio del distretto, della necessità di dare un futuro ai giovani - secondo Mattei - hanno trascinato il voto: «Il dato politico è evidente - continua il consigliere - Il centrosinistra ha riconquistato la maggioranza dei consensi». L'analisi del risultato, secondo Mattei, vede «un'affermazione importante della Lega. Elemento però che porterà forte instabilità nella tenuta della maggioranza in un Comune già messa in crisi molte volte. Inoltre - aggiunge - il centrodestra non si consolida e il Pdl cede voti alla Lega». Diversa la lettura del clamoroso risultato di Italia dei valori: «Che non pare abbia eroso più di tanto i nostri consensi. Credo - continua - non siamo assolutamente stati penalizzati dall'astensione. Sono convinto - conclude Mattei - che a questo punto Cenni dovrà cambiare l'agenda politica del Comune per dare la priorità ai temi veri che interessano la gente: il lavoro, il futuro di questa città, i giovani». Soddisfatto del risultato anche Alberto Magnolfi: «Era decisamente una competizione difficile, ma la coalizione di centrodestra credo abbia tenuto molto bene». Secondo Magnolfi «l'astensione, che noi avevamo previsto, ha colpito i partiti maggiori della coalizione e in percentuali identiche. Devo rilevare - aggiunge - che a causa del risultato la Regione avrà qualche problema in più di governabilità politica». Il ragionamento di Magnolfi riguarda i risultati strappati a livello pratese ma anche regionale da Italia dei Valori e dalle sinistre radicali. «La Regione dovrà fare i conti con un partito, enormemente cresciuto che è Italia dei Valori e con la Federazione della sinistra che ha superato il quorum, formazioni che non mi pare - conclude Magnolfi - abbiamo una cultura di governo sulla quale poter fare affidamento». C.O.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
