Sicurezza
Il voto nei quartieri Sulla mappa prevale il rosso sull'azzurro
Paolo Nencioni
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RIBALTINO. Dal voto delle Regionali il centro torna al centrosinistraE' molto più rossa e molto meno azzurra, rispetto alle elezioni comunali dell'anno scorso, la fotografia del voto nelle cinque circoscrizioni cittadine. In nove mesi qualcosa è cambiato, a cominciare dal risultato, se lo proiettiamo dal livello regionale a quello comunale
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PRATO. E' molto più rossa e molto meno azzurra, rispetto alle elezioni comunali dell'anno scorso, la fotografia del voto nelle cinque circoscrizioni cittadine. In nove mesi qualcosa è cambiato, a cominciare dal risultato, se lo proiettiamo dal livello regionale a quello comunale: erano 3 circoscrizioni di sinistra contro 2 di destra, mentre adesso sono 4 di sinistra contro una di destra. Senza contare che con questi numeri avrebbe vinto Massimo Carlesi anziché Roberto Cenni. A fare la differenza è la Circoscrizione Centro, dove a giugno Carlesi raccolse un misero 43,5% (senza Rifondazione all'1,8%) mentre ora Enrico Rossi, pur raccogliendo meno voti in assoluto per l'astensionismo (6.842 contro 7.290), arriva al 51,74%. Le altre circoscrizioni invece confermano il risultato dell'anno scorso, seppur con altri numeri. Ovviamente sono risultati non automaticamente sovrapponibili, perché le regionali non sono le comunali, ma i numeri dicono che qualcosa si è mosso. La roccaforte azzurra si conferma alla Est, dove Monica Faenzi vola oltre il 60% alla sezione 48 della Castellina e sfiora il 65% alla 49, prende due voti su tre alla 50 della Pietà e va addirittura oltre il 70% alla 51 di Filettole. Ma basta attraversare il confine invisibile di via Lambruschini, affacciarsi al Cantiere, e Rossi vola al 62% della sezione 52. Sono due mondi che si guardano ma non si parlano. Il candidato del centrosinistra vince a mani basse anche alle sezioni 154, 155 e 156 di Mezzana, sempre all'Est. Al Centro la Faenzi si prende la sezione 65 (da piazza San Marco a piazza Europa) e la 66 (via Fra' Bartolomeo e un pezzo di via Ferrucci). La zona del Soccorso, sezioni 89 e limitrofe, è stabilmente nelle mani della sinistra, ma basta spostarsi dall'altra parte di via Roma, alla 93 o alla 96 per esempio, perché torni a prevalere la destra. Chinatown è un caso a parte. Prendiamo la sezione 108, da via Zipoli a via Bonicoli. Qui gli italiani sono minoranza ma il centrodestra è maggioranza e la Lega nord fa il pieno arrivando a superare il 17%. Eppure proprio lì accanto alla 107, più verso il centro, torna a prevalere Rossi. Nella Circoscrizione Nord la maggioranza della sinistra è salda al 55,7% e la Faenzi non arriva al 40%. Rossi va bene alla Chiesanuova (sezione 18 col 63,1%) ma anche a Galceti (sezione 20 col 62%), meno bene in via Sangro alla 23 dove c'è un sostanziale pareggio. Una vistosa eccezione è rappresentata dal seggio 42, quello di chi occupa le ville sopra viale Fratelli Cervi, che portano la Faenzi a sfiorare il 60%. E anche qui, come al Cantiere, basta attraversare la strada, arrivare al seggio 44, e Rossi torna sopra il 63%. Questione di censo, più che di ideologie. E anche la zona alta di Santa Lucia, fino al confine con Vaiano, premia la Faenzi. L'Ovest, col 59,76% a Rossi, si conferma il granaio della sinistra. Maliseti e Narnali non hanno tradito le aspettative del Pd, specialmente alla 27 (via dell'Artigianato e zone limitrofe, con Rossi al 67%), ma anche alla 68 di Mazzone, dove il governatore arriva al 68%. Alla 115 di Maliseti Rossi supera il 70%. Più contrastata la situazione nel primo pezzo di via Galcianese (seggio 150) dove Rossi supera a malapena il 50%. Anche al Sud il nuovo presidente della Regione si toglie le sue soddisfazioni con un complessivo 57,61%, nonostante un'isola azzurrina rappresentata da Tavola, che nelle sezioni 129, 131 e 176 dà la sua preferenza a Monica Faenzi. Nel resto della circoscrizione prevale il colore rosso, più o meno marcato. Più marcato a Tobbiana (sezione 174, col 63% a Rossi), meno marcato a Cafaggio (alla 135, con la Faenzi che sfiora il 44% e la Lega sopra l'11%). A Iolo (sezione 126) Rossi supera il 67%, ma a Tobbiana (sezione 116) supera a malapena il 50%. E sempre a Iolo (sezione 112) chissà perché, crolla sotto il 48%. Misteri di un voto a tinte forti, più rosso che azzurro.
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