La manifestazione
la polizia municipale lancia una campagna
Troppi ubriachi alla guida
Alessandro Pattume
Una primavera all'insegna della prevenzione e della lotta all'alcol. L'assessorato alle politiche giovanili, insieme alla Polizia Municipale, sta per varare il nuovo piano di sensibilizzazione sul rapporto tra alcol e guida. Intanto però, i controlli sono già aumentati. L'ultimo a caderci è stato un giovane montemurlese di 26 anni, venerdì scorso
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MONTEMURLO. Una primavera all'insegna della prevenzione e della lotta all'alcol. L'assessorato alle politiche giovanili, insieme alla Polizia Municipale, sta per varare il nuovo piano di sensibilizzazione sul rapporto tra alcol e guida. Intanto però, i controlli sono già aumentati.
L'ultimo a caderci è stato un giovane montemurlese di 26 anni, venerdì scorso. Sottoposto all'alcol-test, gli è stato trovato nel sangue un valore alcolemico doppio rispetto a quello consentito dalla legge: 0,5 grammi per litro. E' quindi scattata la denuncia alla Procura e la sua patente ritirata per almeno sei mesi. E questo naturalmente è solo l'inizio. Dal mese di aprile s'intensificheranno ancora i controlli stradali da parte della Polizia Municipale, ma anche l'attività di prevenzione, con l'ampliamento della campagna"Se bevi prima di guidare non sai qual è la strada giusta", avviata due anni fa dal comando di Polizia Municipale di Montemurlo. «A Montemurlo non c'è una tendenza particolare in riferimento all'alcol, ma questo è un tema sempre valido e che, soprattutto, ci sta particolarmente a cuore - spiega l'assessore alle Politiche Giovanili Rossella De Masi - per questo stiamo completando, insieme alla Polizia Municipale, il calendario di iniziative da mettere in atto da qui alla prossima estate. I controlli stradali, tra l'altro, sono già aumentati e purtroppo anche con ragione, visto tra i nove automobilisti controllati venerdì scorso uno è stato trovato positivo al test. A questo poi - conclude l'assessore - affiancheremo un'opera di informazione sui limiti di legge consentiti e sui rischi che si corrono mettendosi alla guida dopo aver bevuto troppo». Un programma che ricalcherà quello messo in atto nell'estate 2008 e che portò a risultati eccellenti. Soprattutto, all'azione serale di controllo su strada la Polizia Municipale affiancherà un'opera di prevenzione direttamente sul campo. Nei locali più frequentati di Montemurlo, attraverso l'allestimento del proprio stand o utilizzando l'ufficio mobile: analisi gratuite con l'etilometro e distribuzione di materiale informativo. «Il concetto è che il rapporto tra alcol e guida riguarda i cittadini di tutte le età, non solo i giovani - spiega Rossella De Masi - così ripeteremo l'ottima esperienza fatta due anni fa insieme alla Polizia Municipale: è importante che la gente si renda conto di quanto rischia quando si mette al volante dopo aver bevuto anche solo un bicchiere di troppo».
L'ultimo a caderci è stato un giovane montemurlese di 26 anni, venerdì scorso. Sottoposto all'alcol-test, gli è stato trovato nel sangue un valore alcolemico doppio rispetto a quello consentito dalla legge: 0,5 grammi per litro. E' quindi scattata la denuncia alla Procura e la sua patente ritirata per almeno sei mesi. E questo naturalmente è solo l'inizio. Dal mese di aprile s'intensificheranno ancora i controlli stradali da parte della Polizia Municipale, ma anche l'attività di prevenzione, con l'ampliamento della campagna"Se bevi prima di guidare non sai qual è la strada giusta", avviata due anni fa dal comando di Polizia Municipale di Montemurlo. «A Montemurlo non c'è una tendenza particolare in riferimento all'alcol, ma questo è un tema sempre valido e che, soprattutto, ci sta particolarmente a cuore - spiega l'assessore alle Politiche Giovanili Rossella De Masi - per questo stiamo completando, insieme alla Polizia Municipale, il calendario di iniziative da mettere in atto da qui alla prossima estate. I controlli stradali, tra l'altro, sono già aumentati e purtroppo anche con ragione, visto tra i nove automobilisti controllati venerdì scorso uno è stato trovato positivo al test. A questo poi - conclude l'assessore - affiancheremo un'opera di informazione sui limiti di legge consentiti e sui rischi che si corrono mettendosi alla guida dopo aver bevuto troppo». Un programma che ricalcherà quello messo in atto nell'estate 2008 e che portò a risultati eccellenti. Soprattutto, all'azione serale di controllo su strada la Polizia Municipale affiancherà un'opera di prevenzione direttamente sul campo. Nei locali più frequentati di Montemurlo, attraverso l'allestimento del proprio stand o utilizzando l'ufficio mobile: analisi gratuite con l'etilometro e distribuzione di materiale informativo. «Il concetto è che il rapporto tra alcol e guida riguarda i cittadini di tutte le età, non solo i giovani - spiega Rossella De Masi - così ripeteremo l'ottima esperienza fatta due anni fa insieme alla Polizia Municipale: è importante che la gente si renda conto di quanto rischia quando si mette al volante dopo aver bevuto anche solo un bicchiere di troppo».
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