Il Tirreno

Prato

distributori automatici delle buste monoporzione

Addio merendine: tutti vogliono la frutta

Eleonora Barbieri
Distribuzione di frutta fresca a scuola
◗
Distribuzione di frutta fresca a scuola

Lo snack? E chi lo vuole più. Grazie ai distributori automatici, gli alunni delle scuole elementari e medie di Poggio vogliono solo frutta fresca. La sperimentazione del progetto avviata lo scorso 2 marzo ha già dato dei risultati sorprendenti. I numeri raccontano una realtà diversa

2 MINUTI DI LETTURA





POGGIO A CAIANO. Lo snack? E chi lo vuole più. Grazie ai distributori automatici, gli alunni delle scuole elementari e medie di Poggio vogliono solo frutta fresca. La sperimentazione del progetto avviata lo scorso 2 marzo ha già dato dei risultati sorprendenti. I numeri raccontano una realtà diversa: ogni giorno vengono consumate oltre 200 confezioni di frutta fresca alla media Mazzei e circa 120 all'elementare Il Magnifico. E ancora: 220 mila spicchi di mela, 80 banane e 60 arance acquistate quotidianamente in entrambi i distributori che devono far fronte a quasi 700 bambini. Musica per le orecchie dei genitori e per quelle degli amministratori che hanno dato vita al progetto, Comune e Regione. L'occasione per fare il punto su questa prima fase, è stata offerta ieri mattina dall'inaugurazione ufficiale dell'iniziativa. La cerimonia si è svolta all'elementare Il Magnifico dove i piccoli hanno accolto le autorità recitando filastrocche su ogni tipo di frutta e accompagnando il taglio del nastro con l'esecuzione al flauto dell'inno d'Italia. Poi, assalto al distributore automatico per una bella e sana scorpacciata di frutta.

Entusiasta il dirigente della Regione che coprirà il 90% dei costi. D'altronde l'ente sta investendo molto a favore dell'educazione alimentare dei ragazzi e l'esperimento poggese è unico in Toscana, solo Scarlino gli si avvicina con qualcosa di analogo. «Abbiamo reso comodo il consumo di frutta - afferma il dirigente della Regione Simone Tarducci - i bambini mangiavano merendine perché erano comode e ora lo è la frutta. D'altronde i ragazzi consumano 2.000 pasti a scuola e dunque è lì che costruiscono il loro organismo». Già il latte. Per il momento è solo in prospettiva, ma l'amministrazione sta già iniziando a entrare in quell'ottica visto il grande successo della frutta. «I distributori sono presi d'assalto ogni giorno tanto che alla scuola media ci stanno già chiedendo l'installazione di un secondo apparecchio - afferma Marco Martini, sindaco di Poggio a Caiano - è un successo per il quale devo ringraziare gli assessori che hanno attuato il progetto, la ditta Eudania che si è resa disponibile a venire incontro alle nostre esigenze, la Regione che ci ha finanziato e la direzione didattica». La frutta, lo ricordiamo, è biologica, di stagione e divisa in buste monoporzione. Per garantirne la freschezza viene cambiata ogni due giorni, ma considerato che ogni giorno va a ruba, non c'è alcun rischio di far mangiare ai bambini un prodotto deteriorato. Il costo è di appena 20 centesimi a busta. Le altre scuole di Poggio saranno invidiose, ma niente paura, il successo è tale che presto anche loro avranno un distributore di snack di frutta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa