Il Tirreno

Prato

INCROCI PRATO-CINA

"Le Fontanelle" passa ai cinesi

Maria Lardara
Due dei gestori del ristorante
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Due dei gestori del ristorante

Gli occhi in zona i cinesi ce l'hanno buttati da tempo. Perché è a due passi dal Macrolotto industriale e perchè vicino c'è un golf club esclusivo che la rende tanto chic. Dopo l'estate, la gestione del ristorante "Le Fontanelle" passerà nelle mani di tre giovani orientali, tra i 25 e 35 anni: Jacopo Zheng, Jacky Hsiang, Andrea Chen

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PRATO. Gli occhi in zona i cinesi ce l'hanno buttati da tempo. Perché è a due passi dal Macrolotto industriale e perchè vicino c'è un golf club esclusivo che la rende tanto chic. Dopo l'estate, la gestione del ristorante "Le Fontanelle" passerà nelle mani di tre giovani orientali, tra i 25 e 35 anni: Jacopo Zheng, Jacky Hsiang, Andrea Chen. Che promettono di mantere gli standard della cucina a base di pesce che in questi anni ha deliziato il palato di tanti pratesi, e forse anche il nome del locale, che rileveranno in affitto.

«Tutto dipenderà dagli attuali gestori - spiega Hsiang - che si trasferiranno nella sede dell'albergo accanto, ma l'intenzione è quella di mantenere una parte dell'organico che attualmente lavora al ristorante e alla quale abbiamo fatto un'offerta. E' importante che il cuoco rimanga pratese, così come l'insegna cui fa riferimento la clientela abituale. Del resto, parliamo di un pezzo di storia della ristorazione pratese che non si può cancellare».
Si profila dunque una convivenza non per nulla semplice tra due ristoranti quasi confinanti: ai gestori attuali de "Le Fontanelle" che dal 7 giugno si sposteranno al ristorante "Il Valentino" nell'hotel accanto, subentreranno infatti i tre cinesi che così, da giugno a settembre, avranno tutto il tempo per farci i lavori.

«Lo renderemo esteticamente più raffinato, curando diversamente gli arredi interni. Il punto di forza - spiega 25enne Zheng, in tasca passaporto e cittadinanza italiana - - sarà sempre la cucina a base di pesce, con un occhio di riguardo maggiore per la cantina dei vini e le etichette toscane. A breve inizieremo un corso di sommelier: l'ideale sarebbe dare vita a percorsi di degustazione enogastronomica dentro il ristorante, trasformandolo anche in un'enoteca». Dal locale di via Traversa il Crocifisso, crocevia di tanti imprenditori pratesi e cinesi che qui s'incontrano per pranzi di lavoro, i tre soci asiatici capitano spesso, tanto da farci un pensierino per rilevare l'attività. E la passione per il vino non è casuale. Il 21 marzo i tre inaugureranno in via Paronese 118 l'enoteca Cristal, circa 200 metri quadrati al piano terra dell'edificio dal curioso profilo a pagoda che doveva ospitare una banca cinese. «L'enoteca si trasferirà poi dentro il ristorante. In questo periodo - raccontano Hsiang e Zheng - il nostro socio Andrea si trova in Cina per tentare di aprire laggiù negozi di vini toscani che importeremo da Prato. Del resto, con la crisi del tessile che colpisce anche noi, ci tocca buttarsi nel settore della ristorazione in cui abbiamo già esperienza. Per questo crediamo molto nella scommessa del nuovo ristorante alle Fontanelle».
Cucina italiana e gestore cinese, chissà se la singolare novità prenderà per la gola i tanti clienti pratesi affezionati al ristorante.

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