La manifestazione
RIQUALIFICAZIONE
Un residence per studenti nell'ex Copernico
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Una delle palazzine che nasceranno in via CostantiniDa ex fabbrica tessile negli anni Sessanta (punto di smistamento dei cenci), a Liceo scientifico dagli anni Settanta e fino agli anni Novanta e domani a residence per studenti universitari. E' il progetto urbanistico firmato dall'ingegnere Alessadro Bertini, dello studio Prisma, passato in commissione urbanistica con l'ok unanime di destra e sinistra. Anche questa è una prima volta per Prato.
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PRATO. Da ex fabbrica tessile negli anni Sessanta (punto di smistamento dei cenci), a Liceo scientifico dagli anni Settanta e fino agli anni Novanta e domani a residence per studenti universitari. E' il progetto urbanistico firmato dall'ingegnere Alessadro Bertini, dello studio Prisma, passato in commissione urbanistica con l'ok unanime di destra e sinistra. Anche questa è una prima volta per Prato.
L'area interessata è quella compresa tra via Costantini, via Valentini e via Zarini, occupata dagli edifici dismessi dell'ex Liceo scientifico Copernico. Un pezzo di territorio vasto - circa 38 mila metri cubi - composto da una serie di capannoni, rimasti inutilizzati dal 1998, anno nel quale l'istituto venne spostato in via Borgovalsugana, e acquistati negli anni scorsi da una società di capitali, la Copernico, di proprietà di investitori pratesi e pistoiesi.
«La nostra volontà - spiega Bertini - è quella di riqualificare un contesto urbano degradato e abbandonato ormai da anni che nella sua attuale destinazione non presenta più alcun interesse per la città».
Il progetto - modificato due volte e nella stesura finale redatto in seguito a una serie di confronti con l'ufficio Piani particolareggiati del Comune - prevede, dopo l'abbattimento degli attuali capannoni, due nuove edificazioni ma utilizzando solo il 40% dei volumi disponibili. Complessivamente infatti è prevista la ricostruzione di 18mila metri cubi distribuiti su due palazzine gemelle di 9mila metri cubi ciascuna, la prima a destinazione servizi e la seconda a destinazione direzione e residenziale. In mezzo ai due edifici, inoltre, è stata creata una una nuova strada che congiungerà via Costantini con via Zarini. Si tratterà di un'arteria a senso unico con la possibilità di parcheggi per 40 auto.
Il primo degli edifici - entrambi saranno a pianta rettangolare con volumi mossi e di colore diverso - ricavato nella ex palestra, all'angolo tra via Costantini e via Rosselli, sarà destinato a studentato. Tre dei quattro piani fuori e una parte del piano terra ospiteranno 35 alloggi per studenti, con le aree comuni: lavanderia, sale lettura e sale ritrovo. Nell'altra parte del piano terra sono previsti, invece, uffici.
La palazzina di fronte - cinque piani fuoriterra, due interrati con i garage con settanta posti auto - ospiterà al piano terra uffici e terziario e negli altri circa una trentina di appartamenti.
Dopo l'ok della commissione al piano di recupero, il progetto dovrà passare il vaglio del consiglio comunale e dopo 45 giorni, quelli necessari al deposito delle eventuali osservazioni, alla redazione definitiva.
L'area interessata è quella compresa tra via Costantini, via Valentini e via Zarini, occupata dagli edifici dismessi dell'ex Liceo scientifico Copernico. Un pezzo di territorio vasto - circa 38 mila metri cubi - composto da una serie di capannoni, rimasti inutilizzati dal 1998, anno nel quale l'istituto venne spostato in via Borgovalsugana, e acquistati negli anni scorsi da una società di capitali, la Copernico, di proprietà di investitori pratesi e pistoiesi.
«La nostra volontà - spiega Bertini - è quella di riqualificare un contesto urbano degradato e abbandonato ormai da anni che nella sua attuale destinazione non presenta più alcun interesse per la città».
Il progetto - modificato due volte e nella stesura finale redatto in seguito a una serie di confronti con l'ufficio Piani particolareggiati del Comune - prevede, dopo l'abbattimento degli attuali capannoni, due nuove edificazioni ma utilizzando solo il 40% dei volumi disponibili. Complessivamente infatti è prevista la ricostruzione di 18mila metri cubi distribuiti su due palazzine gemelle di 9mila metri cubi ciascuna, la prima a destinazione servizi e la seconda a destinazione direzione e residenziale. In mezzo ai due edifici, inoltre, è stata creata una una nuova strada che congiungerà via Costantini con via Zarini. Si tratterà di un'arteria a senso unico con la possibilità di parcheggi per 40 auto.
Il primo degli edifici - entrambi saranno a pianta rettangolare con volumi mossi e di colore diverso - ricavato nella ex palestra, all'angolo tra via Costantini e via Rosselli, sarà destinato a studentato. Tre dei quattro piani fuori e una parte del piano terra ospiteranno 35 alloggi per studenti, con le aree comuni: lavanderia, sale lettura e sale ritrovo. Nell'altra parte del piano terra sono previsti, invece, uffici.
La palazzina di fronte - cinque piani fuoriterra, due interrati con i garage con settanta posti auto - ospiterà al piano terra uffici e terziario e negli altri circa una trentina di appartamenti.
Dopo l'ok della commissione al piano di recupero, il progetto dovrà passare il vaglio del consiglio comunale e dopo 45 giorni, quelli necessari al deposito delle eventuali osservazioni, alla redazione definitiva.
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