Il Tirreno

Prato

BATTAGLIA SUL TRAFFICO

No alle auto in centroComitati e cittadini raccolgono le firme

Maria Lardara
Una fila di auto in via del Serraglio
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Una fila di auto in via del Serraglio

Che si sarebbero messi presto all'opera, l'avevano fatto intuire in tempi non sospetti. Comitati, residenti e associazioni ambientaliste stanno affilando le unghie per "salvare" le auto dal centro storico. E' la mobilitazione contro il piano comunale della mobilità per "stanze" che punta a smantellare ampie porzioni di ztl

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PRATO. Che si sarebbero messi presto all'opera, l'avevano fatto intuire in tempi non sospetti. Comitati, residenti e associazioni ambientaliste stanno affilando le unghie per "salvare" le auto dal centro storico.

E' la mobilitazione contro il piano comunale della mobilità per "stanze" che punta a smantellare ampie porzioni di ztl. Protesta che passa attraverso un duplice binario. Da una parte, raccolta di firme e volantinaggio "porta a porta" di cui si occuperà già dalla fine di questa settimana il Coordinamento dei comitati cittadini, mentre le associazioni ambientaliste (Legambiente e Italia Nostra in testa) useranno modalità diverse, con tanto di banchini nelle piazze per sensibilizzare i cittadini. Capillare il tam tam in nome della causa del centro pedonale, che toccherà strada per strada, quartiere per quartiere, come stabilito venerdì scorso alla riunione di Legambiente e Radiogas. «Abbiamo deciso di separare i due campi d'azione per essere più efficaci sul territorio - spiega Franco Di Martino, presidente di Legambiente - senza contare che la nostra intenzione è anche quella di spingersi in periferia, in modo da raccogliere più firme». Che potranno essere 3-4.000, l'importante è fare in fretta. Perché il ferro va battuto finché è caldo, si sa. «Prima depositeremo le firme in Comune per dare un segnale concreto all'amministrazione - aggiunge Santo Russo del Ccc - e meglio sarà». Del resto, i comitati non sono estranei a queste azioni di protesta dal basso: a sostegno del Pum (Piano urbano mobilità) realizzato dall'allora assessore Massimo Carlesi, furono raccolte ben 6mila firme dei cittadini.

Intanto giovedì 11 (ore 21) i riflettori si accenderanno nuovamente sul centro storico. Significativo è il titolo del convegno organizzato all'Urban Center (via Mazzini) dal Ccc: "Concentriamoci per un centro di idee". Sotto la lente d'ingrandimento, proposte e idee di chi vive la città da discutere con gli architetti Giuseppe Centauro e Paolo Paoletti.

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