Il Tirreno

Prato

SANZIONI

Multe da mille euro per i prezzi non esposti

Parrucchiere a domicilio Controlli e sanzioni dei vigili
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Parrucchiere a domicilio Controlli e sanzioni dei vigili

Nell'ultimo anno sono stati undici i parrucchieri cinesi abusivi multati, sette i verbali ad esercizi regolari per collaboratori non in regola, ventisei le multe per il mancato rispetto degli orari. La polizia municipale ha avviato nei giorni scorsi anche l'operazione "Prezzi chiari"

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PRATO. Nell'ultimo anno sono stati undici i parrucchieri cinesi abusivi multati, sette i verbali ad esercizi regolari per collaboratori non in regola, ventisei le multe per il mancato rispetto degli orari. La polizia municipale ha avviato nei giorni scorsi anche l'operazione "Prezzi chiari", rivolta soprattutto ai negozi stranieri ma anche a quelli italiani.

L'unità commerciale e amministrativa della Polizia Municipale ha infatti scoperto e sanzionato in tre distinti accertamenti, eseguiti tra mercoledì e venerdì, altrettanti acconciatori che operavano abusivamente a domicilio, senza possedere la necessaria autorizzazione comunale. In due casi si è trattato di parrucchiere italiane, che operavano in casa, mentre il terzo è risultato un cinese, attivo nella zona di via Pistoiese: a tutti è stata contestata la violazione della legge regionale sugli acconciatori e gli estetisti, che prevede una sanzione di 500 euro.

A tal proposito, nell'ultimo anno gli agenti dell'unità Commerciale del Comando di piazza Macelli hanno scoperto e sanzionato undici di queste attività abusive nella zona di via Pistoiese.
La Polizia Municipale, sulla base degli indirizzi espressi dall'assessore Aldo Milone, ha anche avviato l'operazione "Prezzi chiari", con l'obiettivo di incidere su un malcostume purtroppo molto diffuso tra i commercianti extracomunitari (ma non solo): la mancata esposizione dei prezzi sulle merci in vendita. Nel corso della settimana sono stati così controllati 19 negozi gestiti da cittadini cinesi nella zona di via Pistoiese, tra alimentari e non alimentari.

Sono state accertate 9 irregolarità sull'esposizione dei prezzi, a cui stanno seguendo altrettante sanzioni, tutte da 1000 euro, sia per prezzi esposti in maniera non chiara in quanto i prodotti esposti sugli scaffali erano prezzati con indicazioni in ideogrammi cinesi (violazione prevista e punita dalla Legge regionale 28/2005 sul commercio), sia per prezzi non esposti per unità di misura (violazione prevista dal Codice del Consumo).

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