Il dolore
CRISI A PRATO
Pericolo suicidi, uno sportello per gli imprenditori a rischio
Uno sportello per salvare vita e famiglia agli imprenditori e ai lavoratori in difficoltà. Si chiama "S.O.S. Famiglia e Lavoro" e in un mese ha raccolto 6 richieste d'aiuto. Fra queste, quella di un uomo di poco meno di 60 anni definito "a grave rischio di suicidio"
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Alla crisi che non accenna ad arrestarsi, il Comune di Prato risponde con uno sportello per salvare vita e famiglia agli imprenditori e ai lavoratori in difficoltà. Gli operatori, dopo aver ricevuto la telefonate di chi chiede aiuta, lo indirizzano allo psicologo. Lo sportello fornisce anche assistenza commerciale, fiscale e legale.
Si chiama "S.O.S. Famiglia e Lavoro" e in un mese ha raccolto 6 richieste d'aiuto. Fra queste, quella di un uomo di poco meno di 60 anni definito "a grave rischio di suicidio", dallo psichiatra e consigliere comunale Piero Bardazzi, che ha collaborato alla nascita del progetto, voluto dall'assessore Dante Mondanelli, coordinato dall'associazione 'Donne in cerchio' e rivolto a tutti coloro, dai piccoli imprenditori ai dipendenti in età avanzata che soffrono in misura pesante le ripercussioni psicologiche di un fallimento o della perdita di lavoro.
Si chiama "S.O.S. Famiglia e Lavoro" e in un mese ha raccolto 6 richieste d'aiuto. Fra queste, quella di un uomo di poco meno di 60 anni definito "a grave rischio di suicidio", dallo psichiatra e consigliere comunale Piero Bardazzi, che ha collaborato alla nascita del progetto, voluto dall'assessore Dante Mondanelli, coordinato dall'associazione 'Donne in cerchio' e rivolto a tutti coloro, dai piccoli imprenditori ai dipendenti in età avanzata che soffrono in misura pesante le ripercussioni psicologiche di un fallimento o della perdita di lavoro.
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