Il Tirreno

Prato

INCIDENTE

Investe una donna e scappa

L’auto con le ammaccature dell’incidente
◗
L’auto con le ammaccature dell’incidente

Ha 47 anni, un volto e un nome il responsabile dell'investimento di una donna peruviana di 43 anni avvenuto ieri mattina poco dopo le 7 in via Baracca a Firenze. La donna è stata ricoverata in ospedale ed è in prognosi riservata. L'uomo, una guardia giurata originario di Prato, dopo l'impatto, non si è fermato ed è scappato. Dopo circa due ore è stato arrestato dagli agenti delle volanti della Questura di Firenze.

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Ha 47 anni, un volto e un nome il responsabile dell'investimento di una donna peruviana di 43 anni avvenuto ieri mattina poco dopo le 7 in via Baracca a Firenze. La donna è stata ricoverata in ospedale ed è in prognosi riservata. L'uomo, una guardia giurata originario di Prato, dopo l'impatto, non si è fermato ed è scappato. Dopo circa due ore è stato arrestato dagli agenti delle volanti della Questura di Firenze.

Dopo il primo intervento effettuato dalla polizia municipale di Firenze e dal 118, la centrale operativa della Questura ha diramato le ricerche del veicolo, sulla base della descrizione fornita da alcuni testimoni. In seguito all'impatto l'uomo, datosi alla fuga, ha messo in atto il suo piano nella convinzione di poter assicurarsi l'impunità. Verso le ore 8.20, infatti, il quarantasettenne ha denunciato ai carabinieri il furto del veicolo. Dopo un'altra ora, ha invece chiamato il 113, riferendo agli operatori di aver visto in transito per via dei Neri la sua auto, di cui aveva denunciato il furto. Raggiunto immediatamente da una pattuglia delle volanti, ha precisato di aver notato due persone a bordo della propria Yunday Athos. Ma il racconto non ha convinto gli agenti. Il quarantasettenne, accompagnato in Questura, è stato interrogato dagli agenti, fino a quando ha ammesso la sua responsabilità. E' stato proprio lui ad indicare agli uomini delle volanti il punto dove aveva parcheggiato l'auto, sul Lungarno della Zecca Vecchia.

Le chiavi le aveva nascoste sotto il sedile. Una volta raggiunto il luogo indicato, gli agenti hanno rinvenuto il veicolo. Evidenti i segni dell'impatto con il corpo della donna. La macchina presenta infatti il parabrezza crinato nella parte inferiore destra, lato passeggero, oltre al fanale anteriore dello stesso lato rotto. Per il quarantasettenne sono così scattate le manette. A suo carico contestati i reati di omissione di soccorso, simulazione di reato, falso ideologico in atto pubblico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web