Il dolore
MODA
Il distretto punta sui capi finiti
Ilenia Reali
◗
L’imprenditore Sandro Ciardi la direttrice della Camera di commercio Catia Baroncelli e le stiliste Sandra Bacciottini e Sara Lupetti del brand Tissue NoirePrato va a Milano nella settimana di White, la fiera della moda maschile. E questa volta non presenta i suoi tessuti conosciuti in tutto il mondo ma collezioni di abiti firmati da sei aziende e sei giovani stilisti di Polimoda. Marchi emergenti e creazioni innovative
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PRATO. Prato va a Milano nella settimana di White, la fiera della moda maschile. E questa volta non presenta i suoi tessuti conosciuti in tutto il mondo ma collezioni di abiti firmati da sei aziende e sei giovani stilisti di Polimoda. Marchi emergenti e creazioni innovative: un primo passo verso il mercato dei prodotti finiti. Il messaggio è chiaro: eccoci con una ventata di novità e freschezza.
Le collezioni saranno mostrate nella cornice dell'hotel Nhow di via Tortona la strada regina del design di Milano. L'iniziativa organizzata dalla Camera di commercio di Prato con la collaborazione dell'imprenditore Sandro Ciardi, ideatore della trasferta pratese, coinvolge i giovani stilisti dei brand Mauro Taliani (di Finalpi), di Rare Icone (dell'omonima azienda di via Traversa Pistoiese), di Riciclo (Antica maglieria toscana), Tissue noire (Mosa stile) e Unbasic (di Artex).
In alcuni casi si tratta di realtà stilistiche già riconosciute tra le emergenti (Taliani, Rare Icone), in altri di veri e propri debutti. Collezioni a cui sarà affiancato il lavoro dei giovani Lorenzo Coppini, Filippo Fanini, Enrico Nadalutti, Marco Pecora, Alessio Landini e Andrea Rivolo di Polimoda. Un abbraccio tra brand e quelli che saranno gli stilisti del futuro che mira a portare Prato all'attenzione del mercato. E l'inaugurazione è fissata a due passi dai locali dove, mezz'ora dopo, sfilerà la Monclair uno dei brand attualmente di maggiore successo sul mercato.
«I fili conduttori - ha spiegato l'imprenditore Sandro Ciardi - sono la pratesità e la ricerca. Si tratta di collezioni all'avanguardia, capi per un mercato di nicchia dove creatività e originalità prevalgono pur tenendo in considerazione le richieste del mercato».
«Per noi - è intervenuta Catia Baroncelli, direttrice della Camera di commercio di Prato - è un'iniziativa importante in uno dei momenti centrali degli eventi moda italiani perché dà un segnale di vivacità al distretto e del distretto».
Entusiasta anche Linda Loppa di Polimoda. «Gli studenti hanno lavorato veramente bene - ha detto - e anche per loro si tratta di una grande occasione. Nel mondo della moda serve un cambio generazionale e questa è un'occasione concreta per mostrare il genio creativo dei giovani stilisti».
Se si possa parlare con questa iniziativa di nicchia o di allungamento della filiera è presto per dirlo ma sicuramente si tratta di un progetto concreto che va verso questa direzione. «Diciamolo chiaramente - ha evidenziato Ciardi - l'obiettivo è anche vendere. E se le collezioni riscuotessero successo saremmo tutti pronti a cercare industriali pratesi pronti a collaborare nella produzione».
Gli ingredienti per riportare a Prato un po' di soddisfazione sembrano non mancare. Tra le collezioni non manca un occhio di riguardo per le nuove tendenze emerse anche a Pitti uomo e interpretate in modo personalissimo. «Sarà presentata - spiegano dalla Camera di commercio - una collezione, per fare qualche esempio, unisex ispirata al mondo ecologista, una seconda ispirata alla bioenergetica di un noto psicanalista americano, Alexander Lowen, così come una terza reinterpreta gli scritti di Charles Baudelaire. E tutto è rigorosamente Made in Italy con una speciale cura dei materiali e della forma».
L'esposizione si svolgerà lunedì 18 dalle 11 alle 21 e martedì 19 dalle 10 alle 19. Alle 18 di lunedì si terrà un cocktail party.
Le collezioni saranno mostrate nella cornice dell'hotel Nhow di via Tortona la strada regina del design di Milano. L'iniziativa organizzata dalla Camera di commercio di Prato con la collaborazione dell'imprenditore Sandro Ciardi, ideatore della trasferta pratese, coinvolge i giovani stilisti dei brand Mauro Taliani (di Finalpi), di Rare Icone (dell'omonima azienda di via Traversa Pistoiese), di Riciclo (Antica maglieria toscana), Tissue noire (Mosa stile) e Unbasic (di Artex).
In alcuni casi si tratta di realtà stilistiche già riconosciute tra le emergenti (Taliani, Rare Icone), in altri di veri e propri debutti. Collezioni a cui sarà affiancato il lavoro dei giovani Lorenzo Coppini, Filippo Fanini, Enrico Nadalutti, Marco Pecora, Alessio Landini e Andrea Rivolo di Polimoda. Un abbraccio tra brand e quelli che saranno gli stilisti del futuro che mira a portare Prato all'attenzione del mercato. E l'inaugurazione è fissata a due passi dai locali dove, mezz'ora dopo, sfilerà la Monclair uno dei brand attualmente di maggiore successo sul mercato.
«I fili conduttori - ha spiegato l'imprenditore Sandro Ciardi - sono la pratesità e la ricerca. Si tratta di collezioni all'avanguardia, capi per un mercato di nicchia dove creatività e originalità prevalgono pur tenendo in considerazione le richieste del mercato».
«Per noi - è intervenuta Catia Baroncelli, direttrice della Camera di commercio di Prato - è un'iniziativa importante in uno dei momenti centrali degli eventi moda italiani perché dà un segnale di vivacità al distretto e del distretto».
Entusiasta anche Linda Loppa di Polimoda. «Gli studenti hanno lavorato veramente bene - ha detto - e anche per loro si tratta di una grande occasione. Nel mondo della moda serve un cambio generazionale e questa è un'occasione concreta per mostrare il genio creativo dei giovani stilisti».
Se si possa parlare con questa iniziativa di nicchia o di allungamento della filiera è presto per dirlo ma sicuramente si tratta di un progetto concreto che va verso questa direzione. «Diciamolo chiaramente - ha evidenziato Ciardi - l'obiettivo è anche vendere. E se le collezioni riscuotessero successo saremmo tutti pronti a cercare industriali pratesi pronti a collaborare nella produzione».
Gli ingredienti per riportare a Prato un po' di soddisfazione sembrano non mancare. Tra le collezioni non manca un occhio di riguardo per le nuove tendenze emerse anche a Pitti uomo e interpretate in modo personalissimo. «Sarà presentata - spiegano dalla Camera di commercio - una collezione, per fare qualche esempio, unisex ispirata al mondo ecologista, una seconda ispirata alla bioenergetica di un noto psicanalista americano, Alexander Lowen, così come una terza reinterpreta gli scritti di Charles Baudelaire. E tutto è rigorosamente Made in Italy con una speciale cura dei materiali e della forma».
L'esposizione si svolgerà lunedì 18 dalle 11 alle 21 e martedì 19 dalle 10 alle 19. Alle 18 di lunedì si terrà un cocktail party.
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