Il Tirreno

Prato

Non c’era l’allarme

I banditi della porta di servizio

Il sopralluogo della polizia dentro la CariPrato
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Il sopralluogo della polizia dentro la CariPrato

Ormai non può più essere un caso: i rapinatori di banca hanno smesso di entrare dalla porta principale, preferiscono passare dagli scantinati, fare un buco nel muro, oppure, come è accaduto ieri alla filiale CariPrato di via Bologna 94, forzare la porta sul retro. Certo, lo possono fare perché i sistemi di allarme, per usare un eufemismo, sono un po' carenti

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PRATO. Ormai non può più essere un caso: i rapinatori di banca hanno smesso di entrare dalla porta principale, preferiscono passare dagli scantinati, fare un buco nel muro, oppure, come è accaduto ieri alla filiale CariPrato di via Bologna 94, forzare la porta sul retro. Certo, lo possono fare perché i sistemi di allarme, per usare un eufemismo, sono un po' carenti.

La porta forzata ieri pomeriggio poco dopo le 16 da tre banditi col volto coperto dal passamontagna, ad esempio, pur essendo accessibile a tutti non era collegata a un allarme. E così per i tre rapinatori è stato quasi un gioco da ragazzi scardinare la porta e presentarsi intorno alle 16,20 davanti ai dipendenti e ai clienti esterrefatti dell'agenzia Mercato Nuovo di CariPrato.

In base alle testimonianze poi raccolte dalla polizia, i tre avevano il volto coperto e almeno uno era armato di pistola (se fosse vera o finta nessuno ha saputo dirlo).

La rapina è durata una manciata di secondi. Il tempo necessario perché uno della banda chiudesse tutti i presenti nella stanza del direttore mentre gli altri due arraffavano tutto quello che potevano dalle casse. Una prima stima del bottino è di circa 40.000 euro in contanti.

I banditi non si sono nemmeno preoccupati di togliere ai presenti i telefoni cellulari. Si sono limitati a chiuderli nella stanza e per scappare sono passati dalla stessa porta posteriore che era loro servita per entrare. Una volta nei giardini gli è bastato togliersi il passamontagna per essere confusi coi passanti. Nessuno ha visto il mezzo usato per la fuga.

Ed è stato uno dei dipendenti, col telefono cellulare, a dare l'allarme alla polizia subito dopo l'uscita dei banditi. Le ricerche di polizia e carabinieri si sono concentrate nella zona di via Bologna e via del Mercato Nuovo ma non hanno dato alcun esito.

Altre banche sono state svaligiate negli ultimi due mesi con sistemi poco ortodossi. E' capitato alla Banca Intesa di via Ferrucci, alla CariPrato di Vergaio e di nuovo a Calenzano, quando i banditi sono passati dallo scantinato. La scorsa settimana invece hanno provato, senza successo, a fare un buco alla Mps di Viaccia.

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