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Prato

Rimosse le insegne cinesioscurate a ottobre

Rimosse le insegne cinesioscurate a ottobre

Prato, rimosse le insegne cinesi
che erano state oscurate a ottobre

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Squadre di operai, accompagnate dai funzionari della società di riscossione del Comune e dai vigili urbani, hanno iniziato a smontare questa mattina le insegne in cinese dei negozi della Chinatown pratese che non si erano adeguati al regolamento comunale.

La rimozione, ordinata ieri pomeriggio dall'assessore alla sicurezza Aldo Milone, riguarda 33 negozi di piccole e medie dimensioni. Questa mattina, l'intervento è stato eseguito su un supermercato di via Borgioli, nei pressi del centro storico, e su un grosso ristorante di via Fabio Filzi.

Fra settembre e ottobre, le stesse insegne erano state coperte dal Comune che aveva ordinato ai titolari degli esercizi di mettersi in regola col pagamento delle imposte sulla pubblicità e con il regolamento che prevede che la lingua italiana sia prevalente rispetto alle scritte cinesi. Le norme erano state varate nel 2008 dall'allora giunta di centrosinistra e vengono adesso applicate dall'esecutivo cittadino guidato da Roberto Cenni, primo sindaco di centrodestra a Prato. Per quanto risulta una parte dei negozi sanzionati e oscurati nei mesi scorsi si sono adeguati pagando anche una multa.

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