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Sanità: una chance per le imprese

Martina Rafanelli
Il presidente Carlo Longo con l’assessore regionale Enrico Rossi
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Il presidente Carlo Longo con l’assessore regionale Enrico Rossi

Una somma complessiva di quasi 174 milioni di euro. Questa la cifra prevista dall'Azienda Usl 4 di Prato per il piano di investimenti 2008-2010, nell'ambito di un impegnativo piano di ammodernamento dei servizi sanitari avviato dalla Regione Toscana su tutto il territorio

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PRATO. Una somma complessiva di quasi 174 milioni di euro. Questa la cifra prevista dall'Azienda Usl 4 di Prato per il piano di investimenti 2008-2010, nell'ambito di un impegnativo piano di ammodernamento dei servizi sanitari avviato dalla Regione Toscana su tutto il territorio.
Un importo altissimo, su cui incide senza dubbio il progetto del nuovo ospedale, che ha portato Asl 4, Camera di commercio di Prato, Regione Toscana e Unioncamere Toscana a firmare ieri un protocollo d'intesa per il monitoraggio degli investimenti e dei tempi di resa, per offrire maggiori garanzie ai cittadini e anche alle imprese coinvolte.
«La nostra regione - spiega Enrico Rossi assessore regionale per il diritto alla salute - nonostante la crisi, ha un pareggio di bilancio che ci permette di offrire un servizio sanitario adeguato, anche se non perfetto, mantenendo il livello di addizionale Irpef più basso in assoluto. Abbiamo quindi pensato che la sanità potesse dare un contributo alla ripresa, assumendo il ruolo di traino dell'economia toscana». Per far questo l'elemento di novità sarà quindi procedere non più per piani ma misurando i flussi di cassa. «La pubblica amministrazione - continua Rossi - procede in genere per piani, che spesso rischiano di diventare dei libri dei sogni vanificati da lentezze e ritardi. Misurando il flusso di cassa invece terremo sotto controllo i beni acquisiti e spesi e, insieme, monitoreremo l'avanzamento dei lavori». Un progetto di sinergia già sperimentato da circa un anno e che ha visto ieri la messa nero su bianco di impegni precisi per le parti in causa. Assegnazione degli appalti nei tempi previsti sarà l'onere principale dell'Asl 4, che dovrà anche fornire gli elementi per il monitoraggio delle opere affidato principalmente alla Regione e ad Unioncamere, organo fondamentale anche per effettuare un raccordo tra le Camere di commercio provinciali. Un ruolo cardine assumerà infine la Camera di commercio di Prato. «La Camera di commercio di Prato - sottolinea il presidente Carlo Longo - sarà importante soprattutto per la gestione e risoluzione di situazioni di contenzioso. Saremo inoltre un punto di riferimento per le imprese locali, informandole sui bandi in corso e favorendone la partecipazione. Naturalmente questo è anche un invito alle imprese stesse perché si muovano in tal senso».

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