Sicurezza
Centro Commerciale
Parco Prato è il gigante del sabato
Barbara Burzi
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Nelle due foto da sinistra le casse del supermercato Coop al Parco Prato e un’immagine del centro commerciale I GigliNel primo sabato d'apertura del nuovo centro commerciale di Capezzana si è misurata la sfida tra i due titani della grande distribuzione. Tra I Gigli e il nuovo Parco Coop, il secondo per il momento è passato in vantaggio: alle 16.30 di ieri il parchimetro segnava già il tutto esaurito e il traffico era bloccato in tutte le direzioni
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PRATO. Nel primo sabato d'apertura del nuovo centro commerciale di Capezzana si è misurata la sfida tra i due titani della grande distribuzione. Tra I Gigli e il nuovo Parco Coop, il secondo per il momento è passato in vantaggio: alle 16.30 di ieri il parchimetro segnava già il tutto esaurito e il traffico era bloccato in tutte le direzioni. Merito soprattutto della combinazione tra effetto novità e bella stagione, che ha favorito lo spostamento del popolo dei consumatori pratesi verso ovest. Si fa notare però l'assenza della crisi nei consumi dal momento che fin dalle prime ore del mattino l'affluenza delle persone è stata altissima.
La Coop ha registrato numeri record paragonabili al giorno dell'inaugurazione: circa 30mila presenze che in base alla stima effettuata, raddoppierebbero se si considera tutta l'area commerciale. «Non si tratta più di una corsa alle promozioni come nei giorni scorsi - fanno sapere dal supermercato Coop - i clienti di oggi (ieri ndr) sono venuti per fare la spesa superando ogni aspettativa di affluenza». E tra gli acquirenti abituati ai ritmi ormai consolidati di via Viareggio c'è anche chi non ha retto il delirio ed è andato a lamentarsi per le interminabili file alle casse. «Andiamo da un'altra parte», sbuffa una signora spingendo il carrello verso l'uscita.
A Campi soffre di più il supermercato Panorama, che avendo previsto per ieri una riduzione del bacino di clientela, ha risposto a colpi di promozioni. «Da lunedì c'è stato un leggero calo - ammette il responsabile del supermercato dei Gigli- per questo motivo abbiamo pensato di incentivare i clienti a venire a fare spesa da noi di sabato, dandogli la possibilità di triplicare i punti della tessera». Purtoppo la risposta non è stata quella attesa a giudicare dalle persone in fila con i carrelli, due o tre per cassa.
Tornando a Capezzana si nota però che non è solo la Coop a fare il pieno. A tenere alta la media delle presenze ha contribuito anche Decathlon, che per non far rimpiangere ai suoi clienti la vecchia location dietro la Questura, ha pensato di farli divertire mettendo loro a disposizione uno spazio a prova di mountain-bike.
Mina Ravaglia, manager del negozio H&M del parco Coop fa il tifo per il suo store: «Le cose ci stanno andando particolarmente bene in questi giorni, più che nell'altro negozio ai Gigli anche se non l'avevamo previsto. Bisognerà vedere quello che accadrà quando sarà svanito l'effetto novità».
Dai Gigli la collega del gemello colosso svedese risponde che «è ancora presto per fare previsioni». «Il confronto - spiega - andrà fatto più avanti quando inevitabilmente le giornate si faranno più fredde, comincerà a piovere e le persone si troveranno davanti alla doppia opportunità di fare shopping al coperto oppure nel nuovo parco a cielo aperto».
Chi ha notato molta differenza in termini di vendite rispetto a prima, quando si trovava su viale Vittorio Veneto, è Prenatal: «Finora non avevamo mai pensato di trasferirci ai Gigli per una questione di spazi disponibili - spiega Barbara Sanmarini, responsabile aziendale per l'area del centro Italia - Qui a Capezzana la cosa è stata subito diversa potendo quintuplicare il numero dei metri quadri. Non rimpiangiamo assolutamente il vecchio punto vendita in centro a Prato perché è stato trasformato in un negozio di destinazione dove chi entra adesso, trova tutto quello che gli serve senza bisogno di andare altrove. I risultati si vedono soprattutto dal fatto che una buona percentuale di visite si trasforma in acquisti».
Una tregua dai ritmi sfrenati prodotti dalla corsa agli acquisti, viene offerta dai piatti appetitosi cucinati dallo staff di Luca Mannori. «Ci proviamo - spiega - ma l'affluenza è così tanta da non permettere pausa dalla preparazione delle colazioni fino all'aperitivo».
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