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PRATO

La controffensiva di Natale

Maria Lardara
Lavori ancora in corso al Parco Prato
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Lavori ancora in corso al Parco Prato

Nardini: «Una scelta contestata fin dall'inizio». Giacomelli: «Il Comune ci deve sostenere»

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PRATO. Per l'una e l'altra l'unica consolazione è che almeno chi aprirà un negozio alla Coop non butterà giù la saracinesca in centro. Tra questi spicca re Luca Mannori che, con un locale di 185 metri quadrati al primo piano del colosso di Capezzana, promette di prendere per la gola il popolo del "parco Prato". Resta il fatto che per Confesercenti e Unione Commercianti, quello che sembra un doppione de I Gigli con tanto di multisala annessa, non si doveva fare.

Il gigante della grande distribuzione che aprirà le porte lunedì prossimo fa relativamente paura alle due associazioni. «Rischiamo un ulteriore assedio alle attività del centro, con l'effetto di un vero e proprio cannibalismo anche all'interno della grande distribuzione», tuona il presidente di Confesercenti Alessandro Giacomelli.
Anche in casa Unione Commercianti, il giudizio per bocca del presidente Giuseppe Nardini resta severo. «Oggi paghiamo le conseguenze di una scelta delle amministrazioni precedenti alla quale fummo e siamo sempre contrari».

Si salvi chi può. Il motto può essere racchiuso in tre parole: resistere, resistere e resistere. Complice anche il clima di shopping natalizio che sboccerà nelle prossime settimane, Confesercenti e Unione Commercianti preparano la loro controffensiva per il rilancio del tessuto commerciale pratese. «Stiamo mettendo a punto un calendario di proposte ed eventi interessanti per dicembre», fa sapere Nardini. Ancora più propositivo Giacomelli: «Porteremo in piazza Duomo una versione natalizia del nostro mercato europeo, sullo stile dei paesi del Nord Europa. Quest'anno poi s'impone uno sforzo più massiccio per l'illuminazione dei negozi. Ma si dovranno facilitare gli accessi dei pratesi in centro, con parcheggi gratis o a tariffe agevolate sotto le festività. Il potenziamento dei parcheggi di prossimità farà la differenza: auspichiamo pertanto iniziative dell'amministrazione comunale che vadano nella direzione di sostenere i centri commerciali naturali».

Il tris di Mannori. L'insegna della pasticceria più famosa di Prato all'estero fa già capolino sulla torre centrale del parco Coop. Il profumo delle colazioni di Luca Mannori farà venire l'acquolina in bocca ai visitatori del centro. «Ma saremo specializzati anche nei pranzi e negli aperitivi serali», spiega Marina, moglie del titolare. Per i Mannori una vera e propria corsa contro il tempo, visto che avrebbero voluto inaugurare in grande stile il loro spazio di 285 metri quadrati dopo il 16 novembre. «Peccato che l'allestimento non sarà tutto completato - confessa Marina Mannori - ma dalla direzione Coop ci spingono ad aprire insieme al supermercato». Con l'apertura a Capezzana, la pasticceria triplica così la sua presenza sul territorio: oltre al negozio storico di via Lazzerini e al laboratorio-showroom di Agliana, sarà così possibile rilassarsi a tavola con le prelibatezze Mannori dopo un'estenuante giornata di shopping. «Abbiamo deciso di scommettere sul centro Coop, dove ci presenteremo con una vetrina tutta originale», annuncia Marina Mannori.

Il mosaico si compone. Il conto alla rovescia è già scattato, ma non tutti i negozi sono ancora pronti per il taglio del nastro di lunedì. Tra le attività già operanti nel centro storico, anche Jean Louis David, profumeria La Gardenia e Nara Camicie approderanno alla Coop. Dove non mancheranno anche un laboratorio analisi, una filiale del Monte dei Paschi, un'agenzia viaggi, un'erboristeria, un negozio di occhiali e persino un laboratorio ceramiche di Iolo. Atteso anche lo sbarco di H&M con uno store di 2250 metri quadrati che promette di fare concorrenza a quello del centro commerciale I Gigli.

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