Sicurezza
Litigano per una casa e albanesespara, arrestato a Prato
Ha sparato a un suo connazionale, un albanese, ma il colpo è andato a vuoto. Ci ha riprovato, ma la pistola gli si è inceppata. Allora ha pensato bene di scappare da Prato e di non farsi vedere per qualche giorno: ma appena rientrato è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio
PRATO - Ha sparato a un suo connazionale, un albanese, ma il colpo è andato a vuoto. Ci ha riprovato, ma la pistola gli si è inceppata. Allora ha pensato bene di scappare da Prato e di non farsi vedere per qualche giorno: ma appena rientrato è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio.
I fatti per i quali un giovane albanese di 22 anni è stato tratto in arresto sono avvenuti il 27 ottobre, a Prato. Il giovane aveva provato a regolare un conto in sospeso con un connazionale di 23 anni. L'agguato era avvenuto in un cantiere edile. Proprio lì i carabinieri (chiamati da alcuni residenti della zona che avevano sentito esplodere alcuni colpi di pistola) hanno recuperato un bossolo calibro 7,65. Da quel bossolo sono iniziate le indagini: i militari hanno raccolto alcune testimonianze e hanno saputo che due albanesi avevano avuto una violenta discussione per l'utilizzo di una casa che, prestata da uno zio della mancata vittima al giovane connazionale, non veniva ancora restituita
La pistola non è mai stata ritrovata ma i carabinieri sono convinti che sia stato il giovane albanese a sparare: dello stesso avviso il giudice per le indagini preliminari che ha disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendo che l'arma sia ancora nella disponibilit… dell'albanese.
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