Sicurezza
RAZZISMO
Arrestato naziskin che picchiò bengaleseun anno fa ferì gravemente un marocchino
E' stato accompagnato in carcere il 21enne di Pistoia che insieme ad altri tre aggredì un venditore di rose a Prato. Il naziskin era già stato accusato l'anno scorso di aver picchiato con un moschettone un cinquantenne marocchino davanti alla stazione centrale procurandogli la rottura del bulbo oculare
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E' finito in carcere, in esecuzione di un'ordinanza di custodia firmata dal gip Liguori, il ventunenne pistoiese accusato di aver picchiato nella notte tra il 17 e il 18 ottobre scorsi un bengalese di 30 anni, venditore ambulante di fiori, nel centro storico di Prato.
Al giovane skinhead pistoiese viene contestata l'accusa (in concorso con tre amici, denunciati) di lesioni personali aggravate dall'odio razziale. Il ventunenne era già stato accusato l'anno scorso di aver picchiato con un moschettone un cinquantenne marocchino davanti alla stazione centrale procurandogli la rottura del bulbo oculare. I carabinieri hanno perquisito la sua abitazione e hanno sequestrato libri e dvd che inneggiano a Hitler e Mussolini.
"Il giudice - si legge nella nota - ha tenuto conto anche del fatto che il giovane aveva manifestato in diverse circostanze insofferenza verso l'autorità ed un acceso disprezzo per le istituzioni e gli apparati dello Stato in genere. L'indole violenta del ragazzo è emersa anche per altri fatti in cui le vittime erano ragazzi italiani".
Nei giorni scorsi, i militari hanno effettuato anche delle perquisizioni presso i domicili di Genova, Pistoia e Firenze degli altri tre skeaneads sequestrando materiale cartaceo, audio e video, capi di abbigliamento e accessori raffiguranti emblemi razzisti e inneggianti all'odio e alla discriminazione razziale.
Al giovane skinhead pistoiese viene contestata l'accusa (in concorso con tre amici, denunciati) di lesioni personali aggravate dall'odio razziale. Il ventunenne era già stato accusato l'anno scorso di aver picchiato con un moschettone un cinquantenne marocchino davanti alla stazione centrale procurandogli la rottura del bulbo oculare. I carabinieri hanno perquisito la sua abitazione e hanno sequestrato libri e dvd che inneggiano a Hitler e Mussolini.
"Il giudice - si legge nella nota - ha tenuto conto anche del fatto che il giovane aveva manifestato in diverse circostanze insofferenza verso l'autorità ed un acceso disprezzo per le istituzioni e gli apparati dello Stato in genere. L'indole violenta del ragazzo è emersa anche per altri fatti in cui le vittime erano ragazzi italiani".
Nei giorni scorsi, i militari hanno effettuato anche delle perquisizioni presso i domicili di Genova, Pistoia e Firenze degli altri tre skeaneads sequestrando materiale cartaceo, audio e video, capi di abbigliamento e accessori raffiguranti emblemi razzisti e inneggianti all'odio e alla discriminazione razziale.
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