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Radiogas dà la parolaai cinesi di PratoL'integrazione va sul web
Miriam Monteleone
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Marco Wong condurrà la trasmissione su RadiogasParlare in cinese e di Cina, attraverso la musica, usando il web. Nasce da una missione d'integrazione politico-culturale, la nuova trasmissione bilingue "Parliamo di Cina", al via domani alle 15 sulle frequenze di Radiogas
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PRATO. Parlare in cinese e di Cina, attraverso la musica, usando il web. Nasce da una missione d'integrazione politico-culturale, la nuova trasmissione bilingue "Parliamo di Cina", al via domani alle 15 sulle frequenze di Radiogas (www.radiogas.it). Il programma - il primo a livello nazionale dedicato alla comunità cinese in Italia - sarà condotto da Marco Wong, presidente onorario di Associna. A fare da padrino alla prima puntata sarà il giornalista di "Repubblica" Riccardo Staglianò, coautore del libro "I cinesi non muoiono mai".
«E' da tanto che penso a una trasmissione per la comunità cinese - racconta Marco Monzali, direttore di Radiogas - Ho conosciuto Marco Wong in occasione di un dibattito nazionale e ho pensato subito potesse essere l'uomo giusto».
«Il programma - precisa ancora Monzali - vuole essere un primo passo per favorire una pacifica e concreta integrazione culturale con la comunità cinese. Partendo dalla musica, che da sempre unisce, arrivando ai temi che affliggono il nostro oggi, quando vengono chiamati in causa razzismo e integrazione».
Il programma andrà in onda ogni domenica, dalle 15 alle 17 e sarà diviso in due parti: la prima parte in italiano, rivolta agli ascoltatori che desiderano approfondire temi e problemi legati alla Cina e ai cinesi in Italia; la seconda, in cinese, offrirà agli ascoltatori, preziosi consigli e informazioni sulla realtà italiana.
Sul fronte musicale il programma farà da vetrina a gruppi rock italiani e cinesi. Contribuiranno infine al dibattito sul fronte dell'integrazione alcuni ospiti presenti in studio, chiamati a rispondere sul tema del giorno. «Si tratta di un esperimento - commenta Marco Wong - Ai cinesi la musica piace, anche nelle fabbriche mentre lavorano molti ascoltano la radio. Certo, c'è una percezione diversa di questo strumento di comunicazione, forse più legata all'intrattenimento. Le "radio libere" non hanno una tradizione radicata in Cina, ma l'idea è piaciuta».
«La trasmissione avrà anche una funzione più propriamente sociale e culturale - aggiunge il conduttore - Il cinese medio non si interessa molto di politica, non partecipa ai dibattiti, non vota. Un tema che sicuramente affronteremo è quello della legge italiana».
«E' da tanto che penso a una trasmissione per la comunità cinese - racconta Marco Monzali, direttore di Radiogas - Ho conosciuto Marco Wong in occasione di un dibattito nazionale e ho pensato subito potesse essere l'uomo giusto».
«Il programma - precisa ancora Monzali - vuole essere un primo passo per favorire una pacifica e concreta integrazione culturale con la comunità cinese. Partendo dalla musica, che da sempre unisce, arrivando ai temi che affliggono il nostro oggi, quando vengono chiamati in causa razzismo e integrazione».
Il programma andrà in onda ogni domenica, dalle 15 alle 17 e sarà diviso in due parti: la prima parte in italiano, rivolta agli ascoltatori che desiderano approfondire temi e problemi legati alla Cina e ai cinesi in Italia; la seconda, in cinese, offrirà agli ascoltatori, preziosi consigli e informazioni sulla realtà italiana.
Sul fronte musicale il programma farà da vetrina a gruppi rock italiani e cinesi. Contribuiranno infine al dibattito sul fronte dell'integrazione alcuni ospiti presenti in studio, chiamati a rispondere sul tema del giorno. «Si tratta di un esperimento - commenta Marco Wong - Ai cinesi la musica piace, anche nelle fabbriche mentre lavorano molti ascoltano la radio. Certo, c'è una percezione diversa di questo strumento di comunicazione, forse più legata all'intrattenimento. Le "radio libere" non hanno una tradizione radicata in Cina, ma l'idea è piaciuta».
«La trasmissione avrà anche una funzione più propriamente sociale e culturale - aggiunge il conduttore - Il cinese medio non si interessa molto di politica, non partecipa ai dibattiti, non vota. Un tema che sicuramente affronteremo è quello della legge italiana».
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