Il Tirreno

Prato

PRATO / INCIDENTI SUL LAVORO

Morto operaio precipitato dal tettorimuoveva eternit da un capannone

Eleonora Barbieri
Morto operaio precipitato dal tettorimuoveva eternit da un capannone

Un volo di 12 metri mentre rimuove alcune lastre di eternit da un tetto di un capannone. E' morto così a Prato un operaio di 55 anni. L'uomo, Necula Manolache, secondo le prime ricostruzioni era privo di imbracature e stava lavorando da solo. All'improvviso una lastra ha ceduto aprendo una voragine sotto i suoi piedi

1 MINUTI DI LETTURA





Un volo di 12 metri dal tetto. E per un operaio non c'è stato niente da fare. L'incidente sul lavoro è avvenuto a Prato, nell'azienda Sipal di via del ferro.

A perdere la vita è stato un operaio rumeno di 55 anni, Necula Manolache, dipendente della Firenze Ecologia. L'uomo stava eseguendo la bonifica di un tetto di un capannone per rimuovere eternit e installare pannelli solari. All'improvviso uno dei pannelli ha ceduto. L'operaio è caduto a terra da oltre dieci metri battendo la testa sul pavimento della ditta. Per lui non c'è stato niente da fare.

Secondo le prime ricostruzioni - sul posto con i soccorritori della Misericordia di Prato sono arrivati anche i carabinieri, l'Asl e il magistrato Sergio Affronte - l'operaio caduto non aveva imbracatura e al momento della tragedia era solo sul tetto. Per ora non c'è stato alcun sequestro. Sul corpo non è stata disposta alcuna autopsia ed è già stato messo a disposizione della famiglia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa