Il Tirreno

Prato

Business delle nozze

Il matrimonio s'ha da fare così

Maria Lardara
Una coppia di sposi
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Una coppia di sposi

Esporranno i negozi di abiti, di bomboniere e tanti fioristi

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PRATO. Questo matrimonio s'ha da fare. E per il secondo anno consecutivo. Il matrimonio è quello tra Prato e appunto il business delle nozze, il comparto degli abiti e dei servizi da cerimonia, un'economia di nicchia che merita particolare attenzione in questa città.
Perchè qui la voglia di fiori d'arancio non sembra risentire troppo degli effetti della crisi: lo dimostra la partecipazione sempre più massiccia di aziende alla seconda edizione di "Sposi & Cerimonie", la kermesse tutta dedicata al giorno del fatidico sì organizzata dal Forum Center e sulla quale si alzerà il sipario domani alle 18 (e si proseguirà fino a domenica) nella cornice del Wall Art Hotel di viale della Repubblica.
Una formula che si è rivelata vincente lo scorso anno (l'ingresso è libero), grazie anche alla rinnovata collaborazione di Confartigianato Prato che è riuscita a tradurre l'evento fieristico in un'opportunità di visibilità per i tanti associati.
In vetrina non solo abiti da sposa (tra i pratesi, non potevano mancare "Paoletti Sposa" e "Sposami"), ma tutto quello che serve per rendere perfetto il giorno più bello della vita, con una rosa di oltre cinquanta espositori: addobbi floreali e acconciature, bomboniere e catering, passando per le agenzie viaggi e il noleggio auto per arrivare in chiesa o in Comune con l'auto dei sogni.
Vinta la scommessa della prima edizione, si tenta così di replicare il bilancio di 3mila visitatori dell'anno scorso (metà dei quali provenienti da fuori provincia). Parola di Barbara Marcelli, anima di Forum Center: «La forza di questa manifestazione sta anche nella sua capacità di anticipare la stagione delle fiere di settore, soprattutto "Tutto Sposi" che si tiene a Firenze in novembre. E la formula dell'ingresso libero cattura molte persone».
Tra le novità di quest'anno, la sinergia con il Museo del Tessuto in occasione dell'esposizione dedicata allo stile dello zar: il pubblico troverà le brochure della mostra in uno stand in fiera.
Dove sarà il tripudio della manualità pratese, racchiusa nelle creazioni di sartoria della scuola Loretta Oltremari.
«Le attività artigianali collegate al settore del matrimonio - spiega Marco Pieragnoli, responsabile categorie di Confartigianato - tendono a non subire le ripercussioni esagerate della crisi che ha investito quello della moda e abbigliamento. Anche perchè si tratta di un prodotto che a Prato viene fortemente consumato».
Durante la tre giorni al Wall Art, da segnalare la sfilata di abiti da sposa di Paoletti per domenica pomeriggio.
Il tutto sotto la regia dello studio Mazzei, che curerà la direzione artistica e musicale di la manifestazione.

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