Il Tirreno

Prato

Furto in due tempi

Colpo grosso da Publiacqua

Paolo Nencioni
Il buco lasciato dai ladri: lì c’era la cassaforte piccola
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Il buco lasciato dai ladri: lì c’era la cassaforte piccola

Una successione di fatti che autorizza a ipotizzare la presenza di un basista, qualcuno all'interno che sapeva con esattezza dove e cosa andare a cercare.  Il furto è stato scoperto ieri mattina alla riapertura degli uffici, che si erano svuotati venerdì pomeriggio.

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PRATO. Erano molto ben informati i ladri (o il ladro) che nel fine settimana hanno svuotato la cassaforte di Publiacqua, nella sede di via Targetti, portando via denaro contante per 14.000 euro, secondo una stima in attesa di conferma. Un furto in due tempi: prima hanno smurato una piccola cassaforte, poi l'hanno aperta, hanno preso la chiave di quella grande e hanno svuotato anche l'altra.
Una successione di fatti che autorizza a ipotizzare la presenza di un basista, qualcuno all'interno che sapeva con esattezza dove e cosa andare a cercare.
Il furto è stato scoperto ieri mattina alla riapertura degli uffici, che si erano svuotati venerdì pomeriggio.
Una delle dipendenti entrando nel suo ufficio ha trovato un buco nel posto dove fino a venerdì c'era una piccola cassaforte a muro. I ladri evidentemente sono entrati venerdì o sabato e hanno avuto tutto il tempo di lavorare di scalpello per smurare la cassaforte. Nessun allarme ha suonato, nessuno ovviamente ha sentito nulla.
Ma non era quella cassaforte, che ieri è stata ritrovata nel magazzino dagli stessi dipendenti di Publiacqua, il vero obbiettivo dei ladri. Probabilmente sapevano che lì dentro era conservata la chiave della cassaforte più grande, quella installata dietro allo sportello al pubblico e fissata al suolo.
E' verosimile che i ladri siano tornati due volte nella sede di Publiacqua. Prima hanno portato via la piccola cassaforte in un luogo sicuro e si sono dedicati a forzarla, un'operazione che deve aver richiesto un po' di tempo. Inutile trattenersi dentro gli uffici con la possibilità di essere scoperti dall'ingresso di qualcuno fuori dall'orario consueto. Una volta aperta la piccola cassaforte, i ladri sono tornati e si sono dedicati a quella grande, una semplice formalità, visto che si erano impossessati della chiave.
A Publiacqua spiegano che il denaro contante incassato viene versato con una certa frequenza in banca, ma i ladri sapevano che il venerdì sera qualcosa resta sempre in cassa, in attesa della riapertura delle banche il lunedì mattina (anche se ci sarebbero le casse continue). E così pare che nella cassaforte grande abbiano trovato 14.000 euro in contanti, un bel malloppo per un colpo con pochi rischi.
Il furto è stato denunciato alla polizia, che ieri mattina ha compiuto un sopralluogo nella sede di Publiacqua e ha cercato eventuali tracce lasciate dai ladri. Verranno esaminate anche le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza, interne ed esterne alla sede di via Targetti, nella speranza che sia stato inquadrato almeno il mezzo col quale i ladri sono arrivati e poi se ne sono andati.

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