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L’ELENCO

Il fisco indaga sui pratesi all'estero

Paolo Nencioni
Il fisco indaga sui pratesi all'estero

Da qualche giorno sulle scrivanie del sindaco Cenni e dell'assessore Milone c'è un foglio che scotta. E' una lista di 38 nomi, 38 pratesi che sono nati o hanno vissuto qui ma che ora risultano residenti in quelli che l'Agenzia delle entrate definisce «paesi a fiscalità privilegiata»

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PRATO. Da qualche giorno sulle scrivanie del sindaco Cenni e dell'assessore Milone c'è un foglio che scotta. E' una lista di 38 nomi, 38 pratesi che sono nati o hanno vissuto qui ma che ora risultano residenti in quelli che l'Agenzia delle entrate definisce «paesi a fiscalità privilegiata».

Adesso il Fisco italiano, con la collaborazione dei Comuni, vuole capire se queste residenze estere sono vere o fittizie, cioè se i nostri compaesani hanno veramente trasferito il grosso delle loro attività economiche oltre i confini oppure se si tratta di una finta per pagare meno tasse. In questo secondo caso l'Agenzia delle entrate potrebbe procedere per evasione fiscale.

In cima alla lista c'è il più importante contribuente pratese (e questo depone a suo favore), il calciatore Christian Vieri, che risulta essere o essere stato residente a Monaco, dove effettivamente ha giocato nella stagione 2005/2006, quando fu venduto dal Milan. E' altrettanto vero che il cuore degli affari di Bobo è in Italia, tanto che nel 2005 risultava appunto il maggior contribuente cittadino.

L'elenco dei 38 è il frutto di un lavoro di incrocio delle banche dati compiuto nei mesi scorsi dalla direzione nazionale delle Entrate. Un mese fa a ogni direzione regionale è stata trasmessa una lista di nomi, che è una prima scrematura. «Cittadini toscani - spiegò una nota delle Entrate - che risultano residenti in paesi a fiscalità privilegiata in almeno uno degli anni 2006, 2007 o 2008, pur in presenza di significativi indizi che fanno presumere in Italia il centro dei propri interessi familiari ed economici». Successivamente ogni direzione provinciale ha ricevuto il suo elenco sul quale sono in corso accertamenti.

Il tempo stringe, perché tra non più di un paio di settimane potrebbe entrare in vigore la nuova legge sullo "scudo fiscale" che in cambio di un obolo del 5% consente il rientro dei capitali in Italia e chiude un occhio anche sul falso in bilancio, e a quel punto i margini di manovra per il Fisco sarebbero molto più stretti. Ma c'è chi dice che se la procedura di accertamento viene notificata prima dell'arrivo dello "scudo", allora il presunto evasore non è più coperto. L'impressione è che il governo usi bastone e carota: fa balenare la possibilità di una sanatoria tombale sui capitali portati all'estero e al tempo stesso minaccia pesanti conseguenze per chi non aderirà allo "scudo".

Ma la lista dei 38 trasmessa dall'Agenzia delle entrate al Comune ha bisogno di un'ulteriore scrematura, perché dentro c'è di tutto: insieme a manager e imprenditori si trovano un paio di sacerdoti e una suora che vivono stabilmente all'estero nelle missioni, c'è la figlia di un professionista che risulta residente negli Emirati Arabi e ci sono anche italiani nati all'estero e poi tornati da dove erano venuti. In sostanza l'attenzione dei segugi del fisco sembra si concentri su una rosa di non più di 7 o 8 nomi. Oltre a Christian Vieri troviamo la sorella e il nipote di uno stilista che ha fatto la storia della moda in Italia (entrambi risultano residenti nel Principato di Monaco), il figlio e la nipotina del titolare di un marchio di prima grandezza dell'abbigliamento (che sono residenti a Hong Kong). Poi c'è l'unico toscano residente alle Barbados, che secondo i primi accertamenti avrebbe recentemente acquistato un immobile per oltre due milioni di euro in provincia di Grosseto e ha quote in almeno tre società italiane, c'è il titolare di un import-export con sede a Prato, e infine il proprietario di una società che produce serramenti. E' bene ricordare che nessuno ancora li accusa di aver evaso le tasse in Italia. Al momento si tratta di accertamenti il cui esito non è affatto scontato.

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