Sicurezza
Cocaina fra Milano e Prato, arrestato con un chilo di droga dietro il contachilometri
L'operazione antidroga è scattata dopo la segnalazione di un consistente traffico di cocaina fra Milano e Prato, con spaccio nella frazione pratese di Galciana. In manette un 30enne di origini marocchine già conosciuto alle forze dell'ordine, trovato con lo stupefacente nascosto dietro il contachilometri dell'auto
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Gli uomini della sezione antidroga della squadra mobile hanno arrestato un marocchino di 30 anni, residente da tempo in Italia e considerato un trafficante di droga d'un certo spessore. Con sé aveva oltre un chilo e 100 grammi di cocaina. E' accusato di detenzione ai fini di spaccio, con l'aggravante della grossa quantità.
L'operazione - hanno spiegato in questura - è scattata nei giorni scorsi, in seguito a una segnalazione proveniente dal servizio centrale antidroga della polizia, e si è conclusa venerdì al casello di Calenzano (Firenze) dell'Autosole. Ricevuta la segnalazione circa un consistente traffico di cocaina fra Milano e Prato, con spaccio nella frazione pratese di Galciana, alla squadra mobile hanno subito pensato al marocchino, già arrestato alcuni anni fa perchè trovato con un chilogrammo di cocaina nascosto dietro la targa della macchina.
Alcuni appostamenti hanno permesso ai poliziotti di individuare l'uomo, nella zona segnalata, mentre prendeva - per così dire - le ordinazioni. Dai clienti, prima di partire, riceveva anche i soldi con i quali acquistare la droga. Al termine della raccolta, in tempo utile per rifornire la clientela nel fine settimana, il nordafricano si è messo in viaggio per Milano al volante di una C3. La polizia lo ha seguito con discrezione fino a Parma, per poi tornare ad aspettarlo all'altezza di Barberino di Mugello. Al rientro, lo hanno seguito di nuovo, per fermarlo al casello di Calenzano.
Stavolta, il trafficante aveva nascosto la cocaina dietro il contachilometri. La droga, pagata fra i 50.000 e i 60.000 euro, gli avrebbe fruttato altrettanto di guadagno netto, con un ricarico del 100%.
L'operazione - hanno spiegato in questura - è scattata nei giorni scorsi, in seguito a una segnalazione proveniente dal servizio centrale antidroga della polizia, e si è conclusa venerdì al casello di Calenzano (Firenze) dell'Autosole. Ricevuta la segnalazione circa un consistente traffico di cocaina fra Milano e Prato, con spaccio nella frazione pratese di Galciana, alla squadra mobile hanno subito pensato al marocchino, già arrestato alcuni anni fa perchè trovato con un chilogrammo di cocaina nascosto dietro la targa della macchina.
Alcuni appostamenti hanno permesso ai poliziotti di individuare l'uomo, nella zona segnalata, mentre prendeva - per così dire - le ordinazioni. Dai clienti, prima di partire, riceveva anche i soldi con i quali acquistare la droga. Al termine della raccolta, in tempo utile per rifornire la clientela nel fine settimana, il nordafricano si è messo in viaggio per Milano al volante di una C3. La polizia lo ha seguito con discrezione fino a Parma, per poi tornare ad aspettarlo all'altezza di Barberino di Mugello. Al rientro, lo hanno seguito di nuovo, per fermarlo al casello di Calenzano.
Stavolta, il trafficante aveva nascosto la cocaina dietro il contachilometri. La droga, pagata fra i 50.000 e i 60.000 euro, gli avrebbe fruttato altrettanto di guadagno netto, con un ricarico del 100%.
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