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Prato

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Azienda sequestrata, copiava il marchio

Pasquale Petrella
Capi d’abbigliamento in una bancarella
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Capi d’abbigliamento in una bancarella

E' cominciato con una denuncia da parte di una ditta pratese che riteneva di essere stata derubata del proprio marchio per abbigliamento da donna. E' finita con il sequestro di un capannone in via Trentino Alto Adige e di circa milleottocento capi di abbigliamento.

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PRATO. E' cominciato con una denuncia da parte di una ditta pratese che riteneva di essere stata derubata del proprio marchio per abbigliamento da donna. E' finita con il sequestro di un capannone in via Trentino Alto Adige e di circa milleottocento capi di abbigliamento.
E' questo in sintesi l'esito che ha portato i finanzieri della Tributaria a denunciare una imprenditrice cinese di ventisette anni, H.R., e a mettere i sigilli al capannone artigianale dove aveva sede la sua ditta.
L'operazione è stata coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Sergio Affronte ed è partita dalla denuncia di un'azienda pratese, titolare di un marchio regolarmente registrato che ad un certo punto ha cominciato a vedere sul mercato capi di abbigliamento perfettamente uguali, o quasi, alla propria linea. L'esposto è finito davanti all'autorità di Firenze competente per dirimere queste questioni civilistiche. Dopodichè, una volta che l'autorità ha dato ragione all'azienda pratese e stabilito che c'era una contraffazione del marchio, sono partite le indagini della Guardia di Finanza. E gli uomini della Tributaria sono arrivati fino al macrolotto dove, in via Trentino Alto Adige, hanno trovato il capannone dove venivano realizzati i capi contraffatti. Sono stati sequestrati 338 abiti, 483 maglie, 693 camicie e 299 giacche, tutte da donna e tutti già pronti per finire nei neogizi per la vendita al dettaglio a prezzi nettamente inferiori a quelli praticati dalla ditta pratese che sostiene ben altri costi. Il controllo ha poi permesso di accertare tutta una serie di infrazioni commesse all'interno dello stesso capannone. Infrazioni tali, compreso quelle di carattere edilizio, che hanno portato i finanzieri a chiedere ed ottenere il sequestro preventivo anche dell'intero immobile.
Pasquale Petrella

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