Sicurezza
METASTASIO RAGAZZI
Spettacoli a misura di bambino
Miriam Monteleone
Che quello dei bambini sia un pubblico esigente, il Metastasio Ragazzi lo sa bene. Il cartellone 2009/2010, presenta una vasta gamma di proposte teatrali, per un pubblico dai 3 ai 13 anni. Si spazia dalla favola, al teatro povero, al muto, fino alla storia d'amore e all'opera lirica
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PRATO. Che quello dei bambini sia un pubblico esigente, il Metastasio Ragazzi lo sa bene. Il cartellone 2009/2010, presenta una vasta gamma di proposte teatrali, per un pubblico dai 3 ai 13 anni. Si spazia dalla favola, al teatro povero, al muto, fino alla storia d'amore e all'opera lirica. Anche quest'anno il cartellone vanterà in parallelo gli incontri di "Le arti, la scena".
«Il Teatro Stabile Metastasio è uno dei pochi teatri in Italia a vantare un cartellone di questa portata rivolto ai piccoli spettatori- interviene Gerardina Cardillo, presidente del Met. Fino a oggi è stato possibile conservare e coltivare questa eccellenza, grazie alla presenza della compagnia residente Tpo e alla proficua collaborazione con le scuole del territorio, che ringrazio».
«La cultura si costruisce attraverso le nuove generazioni- commenta l'assessore alla Cultura Anna Beltrame. E' importante avvicinare i bambini al teatro e condivido in pieno la missione del Metastasio Ragazzi. Quest'anno vedo un interessante cartellone all'insegna della contaminazione dei generi». A fornire i dettagli sul programma è stato invece il direttore artistico Edoardo Donatini.
«Apriremo al pubblico sabato 10 ottobre con il progetto antologico della trilogia del Giardino del Tpo - spiega Donatini - realizzato per la prima volta in un unico spazio scenico al Fabbricone. E continueremo con il "Brutto anatroccolo" e "Barocco" sempre firmati dal Tpo. "Barocco" per la prima volta sarà presentato al Met, in un nuovo allestimento».
«Nel mese di dicembre il Teatro Ragazzi ospiterà i Kinkaleri con "Nessun Dorma". Il nuovo anno vedrà la partecipazione di nuove compagnie come Scarlattine Teatro con "Il giorno prima dell'inizio del mondo" e Principio attivo teatro, finalisti al Premio Scenario Infanzia con lo spettacolo muto "Storia di un uomo e della sua ombra". Tra gli altri ospiti il Teatro delle Briciole e la Compagnia Rodisio».
«A chiudere la stagione sarà il progetto Occhio Orecchio- spiega Davide Venturini del Tpo. Un laboratorio che durerà un mese e nel quale cercheremo di portare sulla scena un Orchestra virtuale. Il titolo "Play Please!" allude al doppio significato del termine "play" in inglese: giocare e suonare».
Le arti, la scena. Agli spettacoli si incroceranno gli incontridi "Le arti, la scena" rivolti a insegnanti e operatori. Un ciclo di appuntamenti, pensati per approfondire il rapporto tra teatro, arti contemporanee e drammaturgia. Agli incontri prenderanno parte i registi e gli autori, presenti in cartellone.
«Il Teatro Stabile Metastasio è uno dei pochi teatri in Italia a vantare un cartellone di questa portata rivolto ai piccoli spettatori- interviene Gerardina Cardillo, presidente del Met. Fino a oggi è stato possibile conservare e coltivare questa eccellenza, grazie alla presenza della compagnia residente Tpo e alla proficua collaborazione con le scuole del territorio, che ringrazio».
«La cultura si costruisce attraverso le nuove generazioni- commenta l'assessore alla Cultura Anna Beltrame. E' importante avvicinare i bambini al teatro e condivido in pieno la missione del Metastasio Ragazzi. Quest'anno vedo un interessante cartellone all'insegna della contaminazione dei generi». A fornire i dettagli sul programma è stato invece il direttore artistico Edoardo Donatini.
«Apriremo al pubblico sabato 10 ottobre con il progetto antologico della trilogia del Giardino del Tpo - spiega Donatini - realizzato per la prima volta in un unico spazio scenico al Fabbricone. E continueremo con il "Brutto anatroccolo" e "Barocco" sempre firmati dal Tpo. "Barocco" per la prima volta sarà presentato al Met, in un nuovo allestimento».
«Nel mese di dicembre il Teatro Ragazzi ospiterà i Kinkaleri con "Nessun Dorma". Il nuovo anno vedrà la partecipazione di nuove compagnie come Scarlattine Teatro con "Il giorno prima dell'inizio del mondo" e Principio attivo teatro, finalisti al Premio Scenario Infanzia con lo spettacolo muto "Storia di un uomo e della sua ombra". Tra gli altri ospiti il Teatro delle Briciole e la Compagnia Rodisio».
«A chiudere la stagione sarà il progetto Occhio Orecchio- spiega Davide Venturini del Tpo. Un laboratorio che durerà un mese e nel quale cercheremo di portare sulla scena un Orchestra virtuale. Il titolo "Play Please!" allude al doppio significato del termine "play" in inglese: giocare e suonare».
Le arti, la scena. Agli spettacoli si incroceranno gli incontridi "Le arti, la scena" rivolti a insegnanti e operatori. Un ciclo di appuntamenti, pensati per approfondire il rapporto tra teatro, arti contemporanee e drammaturgia. Agli incontri prenderanno parte i registi e gli autori, presenti in cartellone.
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