La manifestazione
Il campo dei conigli selvatici
◗
Decine di conigli popolano il terreno alle FontiPiù che di collina dei conigli, si può parlare di campo dei conigli; alle Fonti, prima del ponte sull'autostrada, da sette anni vive in libertà un'intera colonia. «Un'estate - spiega Fausto Nuti proprietario del terreno - mi sono trovato due bestiole, le ho tenute e nel giro di poco il numero è aumentato
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Più che di collina dei conigli, si può parlare di campo dei conigli; alle Fonti, prima del ponte sull'autostrada, da sette anni vive in libertà un'intera colonia. «Un'estate - spiega Fausto Nuti proprietario del terreno - mi sono trovato due bestiole, le ho tenute e nel giro di poco il numero è aumentato, sia per la nota capacità di figliare di questi animali, sia perché, soprattutto prima delle ferie, molte persone le hanno abbandonati qui».
Calcolare il numero è impossibile, ma all'incirca saranno una settantina, tanto che alla fine della strada è stato anche messo un cartello che indica l'attraversamento dei conigli.
«Incredibilmente- spiega - hanno imparato ad attraversare e non vanno mai verso l'autostrada». La grande famiglia è stata adottata dagli abitanti della zona, molti portano da mangiare, alcuni chiedono di poterne portare a casa uno, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
«Sono bestiole sveglie - spiega Nuti - abituate a muoversi in libertà, quindi difficilmente si adatterebbero a stare in gabbia. Qualche tempo fa è venuto un signore, che aveva un grosso giardino, per prenderne un numero consistente, ma non è stato facile catturarli, abbiamo provato con le reti, ma sono troppo furbi per entravi». Comunque sia, i conigli, verso sera quando escono in cerca di fresco, offrono uno spettacolo incredibile, che ricorda proprio qualche passo del libro di Adams, con tanto di gallerie, naturalmente meno lunghe, visto lo spazio limitato.
A.A.
Calcolare il numero è impossibile, ma all'incirca saranno una settantina, tanto che alla fine della strada è stato anche messo un cartello che indica l'attraversamento dei conigli.
«Incredibilmente- spiega - hanno imparato ad attraversare e non vanno mai verso l'autostrada». La grande famiglia è stata adottata dagli abitanti della zona, molti portano da mangiare, alcuni chiedono di poterne portare a casa uno, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
«Sono bestiole sveglie - spiega Nuti - abituate a muoversi in libertà, quindi difficilmente si adatterebbero a stare in gabbia. Qualche tempo fa è venuto un signore, che aveva un grosso giardino, per prenderne un numero consistente, ma non è stato facile catturarli, abbiamo provato con le reti, ma sono troppo furbi per entravi». Comunque sia, i conigli, verso sera quando escono in cerca di fresco, offrono uno spettacolo incredibile, che ricorda proprio qualche passo del libro di Adams, con tanto di gallerie, naturalmente meno lunghe, visto lo spazio limitato.
A.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
