Gioco
Asm conta di recuperare 6 milioni di euro
Scatta la lotta all'evasione della Tiain arrivo migliaia di cartelle di sollecito
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Operazione di raccolta dei rifiutiNon ci saranno buone notizie nella cassetta della posta per chi non è in regola con il pagamento della Tia. A settembre non solo scade la rata della tariffa sui rifiuti ma saranno notificati gli atti di sollecito di Asm. Le cartelle arriveranno per recuperare l'evasione degli anni 2006, 2007 e 2008
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PRATO. Non ci saranno buone notizie nella cassetta della posta per chi non è in regola con il pagamento della Tia. A settembre non solo scade la rata della tariffa sui rifiuti ma saranno notificati gli atti di sollecito di Asm. Le cartelle arriveranno per recuperare l'evasione degli anni 2006, 2007 e 2008.
E non saranno pochi coloro che vedranno arrivare direttamente a casa la brutta sorpresa: anche perché la società municipalizzata conta di recuperare ben 6 milioni di euro che tradotto significa migliaia di cartelle in arrivo nelle case dei pratesi. E non saranno solo le famiglie a vedersi arrivare gli arretrati ma anche molte imprese che, a causa della crisi e quindi della mancanza - in alcuni casi - cronica di liquidità, hanno preferito negli anni scorsi chiudere un occhio e rimandare i pagamenti di tasse e tariffe. Tra i maggiori creditori delle aziende municipalizzate infatti ci sono tante piccole aziende tessili e quando si affronta l'argomento della concorrenza sleale gli "arretrati" delle bollette (di Enel, Consiag, Asm, Publiacqua) sono tra i maggiori indiziati.
«Partiranno avvisi di sollecito - fanno sapere dalla società Asm - a cui seguiranno nei mesi seguenti le cartelle di pagamento e quindi le procedure di recupero Tia coattive e forzate».
Lotta all'evasione che continua anche nei confronti delle aziende cinesi. «Non sono state interrotte neppure in agosto - spiegano da Asm - le attività di verifica "porta a porta" delle aziende cinesi al fine di controllare l'avvenuto pagamento o la corretta imponibilità ai fini Tia: i risultati economici sono stati interessanti ma notevoli anche i progressi nell'ambito della collaborazione con Prefettura e Agenzia delle entrate ai fini della segnalazione di soggetti meritevoli di approfondimenti e sopralluoghi».
I.R.
E non saranno pochi coloro che vedranno arrivare direttamente a casa la brutta sorpresa: anche perché la società municipalizzata conta di recuperare ben 6 milioni di euro che tradotto significa migliaia di cartelle in arrivo nelle case dei pratesi. E non saranno solo le famiglie a vedersi arrivare gli arretrati ma anche molte imprese che, a causa della crisi e quindi della mancanza - in alcuni casi - cronica di liquidità, hanno preferito negli anni scorsi chiudere un occhio e rimandare i pagamenti di tasse e tariffe. Tra i maggiori creditori delle aziende municipalizzate infatti ci sono tante piccole aziende tessili e quando si affronta l'argomento della concorrenza sleale gli "arretrati" delle bollette (di Enel, Consiag, Asm, Publiacqua) sono tra i maggiori indiziati.
«Partiranno avvisi di sollecito - fanno sapere dalla società Asm - a cui seguiranno nei mesi seguenti le cartelle di pagamento e quindi le procedure di recupero Tia coattive e forzate».
Lotta all'evasione che continua anche nei confronti delle aziende cinesi. «Non sono state interrotte neppure in agosto - spiegano da Asm - le attività di verifica "porta a porta" delle aziende cinesi al fine di controllare l'avvenuto pagamento o la corretta imponibilità ai fini Tia: i risultati economici sono stati interessanti ma notevoli anche i progressi nell'ambito della collaborazione con Prefettura e Agenzia delle entrate ai fini della segnalazione di soggetti meritevoli di approfondimenti e sopralluoghi».
I.R.
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