Il Tirreno

Prato

Prato

Il tai chi stavolta unisce

Maria Lardara
Sopra un momento del Tai Chi praticato da cinesi e pratesi nei giardini di via Colombo
◗
Sopra un momento del Tai Chi praticato da cinesi e pratesi nei giardini di via Colombo

Metti qualche mossa di tai chi, impugna una spada e lo scambio di culture è fatto.

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Metti qualche mossa di tai chi, impugna una spada e lo scambio di culture è fatto. Giardini di via Colombo, una settimana dopo. Un copione diverso sicuramente dal solito, quello che ieri mattina si è presentato in questo angolo verde di Chinatown, finito sotto i riflettori dopo le lamentele dei residenti per il volume alto della musica mentre i cinesi praticano questa ginnastica.
Proteste poi raccolte dal consigliere del Pdl, Giancarlo Auzzi. Per una volta tanto, i pratesi hanno scoperto di andare d'amore e d'accordo con i vicini dagli occhi a mandorla, uniti nel segno dello sport. L'appello lanciato da Lanfranco Nosi su Facebook nei giorni scorsi ha avuto infatti successo: tra chi è rimasto a guardare, e chi invece ne ha approfittato per qualche esercizio imitando le prodezze degli orientali, i giardini hanno accolto circa un'ottantina di persone, compresi gli allievi della scuola Neidan Sole Luna e quelli dell'associazione "I - L'Accrescimento". Sotto lo sguardo tranquillo degli agenti della Digos, messi al corrente dell'iniziativa che voleva rappresentare un gesto simbolico di solidarietà civile verso i cinesi, si è svolta così una spettacolare sequenza di movimenti tai chi.
Poche parole, molti sorrisi ma soprattutto, un leggero sottofondo musicale. Perché il linguaggio dello sport non conosce barriere. A difendere il diritto dei cinesi di praticare uno dei loro sport preferiti è Alfredo Albiani, presidente della scuola Neidan. «Per la verità sono stato io il primo a praticare tai chi in questi giardini, negli anni Settanta. L'ora giusta per esercitarsi è molto presto la mattina, alle sei. Per questo non sono d'accordo con l'idea di posticipare alle 9 l'apertura dei giardini. Parlerò col presidente della Circoscrizione Centro Massimo Taiti e gli spiegherò la situazione. Sono disposto a prendere questo gruppo di cinesi sotto l'ala della mia scuola».
Intanto l'integrazione tra pratesi e cinesi a passo di tai chi, ha catturato diversi momenti di attenzione. In un primo momento sono state le donne dagli occhi a mandorla a insegnare agli allievi della Neidan una variante del tai chi con la spada; poi è stato il turno dei pratesi, che hanno dimostrato di cavarsela per niente male con questa disciplina.
Infine, una curiosità: mentre la mattina è stata scandita da queste esperienze di incontro fra culture diverse, nessun residente si è fatto vivo per protestare o lamentarsi. «Non si è più fatto vedere nemmeno Auzzi - ha affermato Lidia Lin, tra le più combattive praticanti di tai chi - che prima non perdeva l'occasione di inveire contro di noi».
Maria Lardara

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa