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Il branco assale coppia di cinesi
Donna picchiata a sangue. Un tredicenne tra gli aggressori: due arresti
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C’era anche un tredicenne nel gruppo di bulli che la scorsa notte hanno picchiato a sangue una cinese di 41 anni per prenderle lo zaino. Due di loro, il diciottenne pachistano Farooq Tanveer e il diciannovenne italiano Massimiliano Casini, sono stati arrestati dalla polizia, mentre un diciassettenne è stato segnalato al Tribunale dei minori e il tredicenne, che era insieme alla sorella di due anni più grande, è stato riaffidato ai genitori.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la donna cinese, che era in compagnia del marito in via Damiano Chiesa, è stata circondata dal gruppetto di giovani. Uno le ha chiesto una sigaretta e ha provato a sfilarle lo zaino. La cinese ha fatto resistenza ed è stata colpita con una testata in faccia. Una volta a terra, gli altri del branco l’hanno presa a calci e pugni (la ragazzina è rimasta in disparte) prima di fuggire in bici. Intorno alle 3 meno un quarto in questura è giunta la segnalazione.
Mentre una pattuglia mista polizia-esercito raccoglievano la testimonianza dei cinesi, le volanti hanno intercettato gli aggressori poco dopo in via Curtatone. Hanno cercato di fuggire nei giardini, ma sono stati presi. In questura sono stati riconosciuti dalla coppia cinese e i due più grandi sono stati arrestati per tentata rapina.
La donna, colpita anche da una bottiglia, ha riportato ferite alla testa, all’addome e a un ginocchio.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la donna cinese, che era in compagnia del marito in via Damiano Chiesa, è stata circondata dal gruppetto di giovani. Uno le ha chiesto una sigaretta e ha provato a sfilarle lo zaino. La cinese ha fatto resistenza ed è stata colpita con una testata in faccia. Una volta a terra, gli altri del branco l’hanno presa a calci e pugni (la ragazzina è rimasta in disparte) prima di fuggire in bici. Intorno alle 3 meno un quarto in questura è giunta la segnalazione.
Mentre una pattuglia mista polizia-esercito raccoglievano la testimonianza dei cinesi, le volanti hanno intercettato gli aggressori poco dopo in via Curtatone. Hanno cercato di fuggire nei giardini, ma sono stati presi. In questura sono stati riconosciuti dalla coppia cinese e i due più grandi sono stati arrestati per tentata rapina.
La donna, colpita anche da una bottiglia, ha riportato ferite alla testa, all’addome e a un ginocchio.
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