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PRATO

Rubano al bar e spaccano tutto

I danni all’interno del bar della Casa del caciaio
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I danni all’interno del bar della Casa del caciaio

Non si sono accontentati di rubare. Hanno voluto anche spaccare tutto. E così per qualche giorno i frequentatori della Casa del caciaio, il bar osteria all'interno delle Cascine di Tavola, non potranno frequentare l'oasi di verde e buona cucina all'interno del parco

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PRATO. Non si sono accontentati di rubare. Hanno voluto anche spaccare tutto. E così per qualche giorno i frequentatori della Casa del caciaio, il bar osteria all'interno delle Cascine di Tavola, non potranno frequentare l'oasi di verde e buona cucina all'interno del parco. Un gesto odioso quello messo in atto la scorsa notte da un gruppo di ladri-vandali.

Il furto è stato scoperto nel primo pomeriggio di ieri e denunciato alla polizia, ma le volanti erano già state alle Cascine nel corso della notte. Poco dopo l'una, un uomo che abita proprio sul perimetro del parco ha chiamato il 113 segnalando un grande trambusto all'interno delle Cascine. Sembra che abbia visto un gruppo di una ventina di persone, in gran parte giovani e giovanissimi, che si aggirava all'interno del parco.

Ma probabilmente all'arrivo dei poliziotti gli intrusi sono riusciti a nascondersi e non risulta che qualcuno sia stato fermato o identificato.
E' verosimile che siano gli stessi che poi hanno fatto razzia all'interno della Casa del caciaio.
Le conseguenze sono apparse in tutta la loro gravità alla luce del giorno. Secondo Alessandro Venturi di Slow Food che gestisce il bar, i ladri hanno portato via il fondo cassa di circa 500 euro e una grande quantità di liquori, bottiglie di vino e di birra, gelati e altro, per un valore presunto di circa 1.000 euro.

Ma come detto non si sono accontentati di portare via bevande e generi alimentari. Con alcune mazze e attrezzi agricoli prelevati dal vicino orto, hanno spaccato metodicamente un centinaio di bicchieri. Gli attrezzi probabilmente sono serviti anche per forzare la porta d'ingresso.
Un comportamento inspiegabile per dei semplici ladri, che certo non hanno alcun interesse a far confusione per non attirare l'attenzione. Quella della scorsa notte alle Cascine sembra più l'azione di un gruppo di teppisti che hanno voluto divertirsi alla loro maniera prendendo di mira un obbiettivo che non è sorvegliato.

Del resto entrare dentro il parco delle Cascine di Tavola non è difficile e se il residente non avesse sentito un po' di baccano nessuno si sarebbe accorto di nulla, nemmeno di notte. Un'incursione forse pianificata, anche perché trovare gli attrezzi dell'orto non era così semplice senza conoscere il posto.

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