Il Tirreno

Prato

La carta d’identità elettronica crea problemi

Incubo alla dogana per i turisti

Maria Lardara
L’Ufficio anagrafe del Comune: qui si rinnova la carta d’identità
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L’Ufficio anagrafe del Comune: qui si rinnova la carta d’identità

Per il popolo dei pratesi in vacanza non tutto è filato liscio come l'olio. Soprattutto se le destinazioni cui erano diretti erano le ridenti spiagge della Croazia o i fondali cristallini del Mar Rosso. La beffa che ha rischiato di far saltare i piani ferie di alcuni vacanzieri si chiama carta d'identità elettronica

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PRATO. Per il popolo dei pratesi in vacanza non tutto è filato liscio come l'olio. Soprattutto se le destinazioni cui erano diretti erano le ridenti spiagge della Croazia o i fondali cristallini del Mar Rosso. La beffa che ha rischiato di far saltare i piani ferie di alcuni vacanzieri si chiama carta d'identità elettronica. Sì, proprio quelle simpatiche tesserine in formato elettronico che il Comune aveva introdotto nel 2004 per facilitare la vita a tanti cittadini. Non a Simona Faucci e Oreste Guzzardi però, la coppia pratese che il 13 agosto scorso si è imbattuta in una spiacevole sorpresa alla frontiera slovena, quando ormai avevano un piede in terra croata. A far storcere la bocca al poliziotto della dogana è stato quel tagliando allegato alla carta d'identità elettronica che, in linea di principio, avrebbe dovuto sancire il rinnovo del documento scaduto. «Al mio fidanzato - racconta Simona - era scaduta la tessera a luglio. Gli è stato rilasciato un foglio con la firma del messo comunale fotocopiata, valida come proroga del documento per altri cinque anni. Ma alla frontiera ci hanno fatto diverse storie: meno male - conclude Simona - che almeno io avevo la tessera in formato cartaceo, che ha convinto la polizia a farci passare». Un intoppo simile è capitato anche a un'altra signora di Prato, il cui sfogo passa da Facebook: qui la sfortunata vacanziera ricostruisce la sua odissea alla dogana croata.

Anche lei, bloccata per lo stesso motivo dieci giorni fa: la proroga in fotocopia allegata al documento d'identità. «C'è mancato poco che non mi facessero passare perchè hanno visto la firma del sindaco fotocopiata. Dopo quindici minuti di storie, alle 4 del mattino ho avuto via libera ma al mio ritorno a Prato ho telefonato in Comune, dove mi hanno liquidata con la spiegazione che erano al corrente del problema ma che, se fossi tornata all'estero, avrei dovuto rifare la carta d'identità».

Che significa scucire 25,42 euro per mettersi un tasca il nuovo documento. Della disavventura dei pratesi in Croazia con una tessera elettronica prorogata per altri cinque anni è al corrente anche il personale dell'ufficio anagrafe. «Abbiamo avuto numerose segnalazioni da parte dei pratesi che volevano entrare in Croazia e in Egitto. Il problema però - fa notare il funzionario Andrea Cambi - si presenta alla frontiera di quei paesi. La nuova direttiva del ministero dell'Interno stabilisce la durata decennale della carta d'identità. Per chi ce l'aveva in scadenza quest'anno, è stata fatta una proroga con il timbro sul documento cartaceo, mentre per quello elettronico prima della scadenza arriva a casa un attestato che lo rende valido per altri cinque anni. In ogni caso - concludono dall'Anagrafe - ai pratesi diretti verso Croazia ed Egitto consigliamo di rifare la tessera elettronica che sta per scadere per non incorrere in spiacevoli inconvenienti alla frontiera di quei paesi».

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